Occupazione simbolica del rettorato: “Siamo tutti indisponibili!” [report+foto]


“Contro il ddl Universita’, riprendiamoci i saperi nelle citta’. Siamo tutti indisponibili”. Report e foto del corteo in zona universitaria, con blitz in rettorato.

14 ottobre 2010 - 15:41

Partito da piazza Verdi intorno alle 12, il corteo lanciato dai collettivi universitari per protestare contro il Ddl Gelmini (la discussione alla Camera era prevista per oggi ma è stata rinviata a domani) ha attraversato la zona universitaria dietro lo striscione  “Contro il ddl Universita’, riprendiamoci i saperi nelle citta’. Siamo tutti indisponibili”.

I manifestanti hanno fatto una sosta davanti al Rettorato per appendere una decina di borse vuote con alcuni cartelli attaccati: “Tirocinio gratuito”; “Stage non pagato”; “Dottorato senza borsa”; “Ricerca precaria”; “Tagliati i fondi alla ricerca”. Il corteo ha poi proseguito lungo il perimetro del Rettorato e tornando in piazza Verdi da via dei Bibiena. Ad un tratto, il serpentone ha accelerato, entrando nella Facolta’ di Lettere e invadendo l’aula III, dove era appena finita una lezione, per spiegare agli altri studenti le ragioni della protesta. Da li’ il corteo si e’ diretto di nuovo verso il Rettorato, questa volta entrando per un’occupazione simbolica. Sempre dietro allo striscione, i collettivi hanno percorso il corridoio centrale e si sono fermati nel chiostro  del pozzo, dove sono rimasti per qualche decina di minuti. Dopo aver parlato al megafono (anche contro il rettore Ivano Dionigi) gli studenti sono tornati in piazza Verdi per concludere la manifestazione. Molti gli interventi dedicati anche alla manifestazione dei metalmeccanici, in programma a Roma dopodomani.

> Guarda le foto:

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