Piazza Verdi resiste al tentativo di sgombero
Vigili urbani, Digos, poliziotti e carabinieri in tenuta anti-sommossa nel cuore della zona universitaria per tentare di interrompere un’iniziativa promossa dal Cua. La piazza, però, si oppone e resiste. Il Cua: “Questa piazza e’ sempre stata nostra e non vediamo perche’ dobbiamo chiedere autorizzazioni”. Arrivano subito 12 denunce, ma Cua e Cas: “Di nuovo in piazza il 24 maggio”. Bartleby: “Si tenta di alzare il livello della tensione e zittire le forme di resistenza e socialità”.
E’ ancora #GlobalMay!
Santa Insolvenza esorcizza i luoghi occulti della finanza
Il 15 maggio, anniversario della prima acampada madrilena a Puerta del Sol, processione di Santa Insolvenza: al grido di “Vade retro austerità! Vade retro sacrificio!” sfilano in 200 e fanno tappa a Bnp, Ubs e Cfo, inscenando riti esorcistici in piena regola [report+foto+video]. Prima, blitz di Cua e Cas al ministero del lavoro. Le tappe precedenti del maggio globale: il primo presidio alla Pam e corteo, il 12 [report+foto+videoHD] azione comunicativa al Pincio, Piazza precaria in XX Settembre e Take the square parade in zona universitaria.
Suicidio al centro di accoglienza BeltrameNon ci si volti dall’altra parte
Qualche giorno fa un ospite della struttura di via Sabatucci si è impiccato nella propria stanza. Vag61: “Non sappiamo i motivi dell’accaduto, ma sappiamo che da luogo di accoglienza il Beltrame si sta trasformando in luogo di esclusione” [leggi]. Piazza Grande: “Giuseppe non ha trovato le risposte necessarie, servono nuove strategie di intervento”. Un’operatore della struttura: “Facciamo sempre piu’ fatica, soprattutto a lavorare sui percorsi di reinserimento” [leggi].
“No ai test Invalsi”La mobilitazione di studenti, docenti e genitori
Nelle scuole di Bologna si resiste ai qui per la valutazione voluti dall’Invalsi. Riesce lo sciopero Cobas per invitare i docenti a non somministrare i test. Il Coordinamento precari scende anche in piazza. I genitori dell’Assemblea portano i figli al parco affinchè seguano lezioni all’aperto invece che sottoporsi ai quiz. Il Cesp si accorge che i test arrivati nelle scuole sono errati e diffonde la versione corretta. Gli studenti di Cas e Coordinamento collettivi antagonisti, infine, invitano al boicottaggio annullando i moduli e si scontrano con le intimidazioni dei presidi. Vai agli articoli.