Zero in condotta, Maggio 1997

Rotta Zero

Questa rubrica non vi vuole raccontare una rete allegra e spensierata, bensì un luogo virtuale dove informazioni, che altrimenti andrebbero perse, possono assumere il ruolo a loro spettante.

Avrete già capito che questa rubrica non vi vuole raccontare una rete allegra e spensierata, bensì un luogo virtuale dove informazioni, che altrimenti andrebbero perse, possono assumere il ruolo a loro spettante.
Un esempio: poche settimane fa il presidente Fujimori con l’avallo del Giappone e degli Stati Uniti d’America ha fatto giustiziare i combattenti del MRTA (Movimento Rivoluzionario Tupac Amaru) che avevano occupato l’ambasciata giapponese e che si arrendevano alle truppe speciali che avevano fatto irruzione e uno degli ostaggi, che guarda caso era un suo oppositore. Allora qualcuno di voi vorrebbe conoscere meglio il Perù, oppure le lotte del MRTA o anche il Movimento stesso.
Dove trovare le informazioni?
Prima di tutto, in Italia troverete una pagina “Solidarietà al M.R.T.A.”, http://vivaldi.nexus.it/commerce/tmcrew/news/mrta1.htm, con un lungo elenco di documenti: messaggi di solidarietà, un elenco di imprese italiane che lavorano in Perù (in preparazione, perciò non ancora disponibile), notizie Ansa, l’intervista al portavoce dei Tupac Amaru, Isaac Velazco, articoli di giornali italiani e stranieri, comunicati vari, tra cui anche quello del 28 aprile 1997, il numero 17, per ora solo disponibile in spagnolo, notizie e resoconti di manifestazioni nazionali e internazionali. Nell’occasione scopriamo, inoltre, che la polizia cilena e quella italiana sono “solite” caricare pacifici manifestanti di fronte alle ambasciate peruviane. Vi segnalo infine questo documento, non che sia più importante di altri presenti, anzi, ma fornisce l’elenco delle sedi del governo peruviano in Italia, http://vivaldi.nexus.it/commerce/tmcrew/news/mrta28.htm, uno dei quali dispone anche dell’indirizzo di posta elettronica. Potrebbe essere anche l’occasione per presentare al governo peruviano una protesta via rete sul trattamento dei prigionieri politici e sulla gestione dell’operazione all’ambasciata giapponese.
Non mancano anche le indicazioni ad altri siti.
Il primo è quello organizzato dal collettivo canadese “Arm The Spirit”, http://burn.ucsd.edu/~ats/mrta.htm, dove potrete trovare tutti e 17 i comunicati, la maggior parte in lingua inglese, interviste, documenti politici del MRTA, lettere dei prigionieri politici e il resoconto del loro trattamento in prigione, oltre alla cronaca mese per mese a partire dal dicembre 1996, dei drammatici eventi dell’ambasciata giapponese. Allo stesso indirizzo trovate la Voz Rebelde Internacional, homepage ufficiale del MRTA in Europa.
Gli ultimi giorni di vita dei 14 guerriglieri li trovate in http://burn.ucsd.edu/~ats/mrta6.htm, che riporta il resoconto dell’attacco e degli eventi successivi.
Mentre all’indirizzo http://users.cybercity.dk/~ccc17427 è accessibile il sito ufficiale, bilingue inglese-spagnolo, del movimento, dove è disponibile il Boletin Uficial Voz Rebelde International in formato PDF, cioè leggibile con l'Acrobat Reader o Acrobat Exchange, indipendentemente dalla vostra piattaforma. Inoltre sono accessibili diversi documenti sul MRTA e un nutritissimo elenco di siti comunisti nel mondo e link di collegamento con il Fronte Zapatista, Amnisty International e altri realtà antagoniste
Un altro sito molto interessante e ricco è http://www.csrp.org del “The Committee to Support the Revolution in Peru (USA)”, che vuole offrire sostegno a coloro che combattono contro il regime peruviano del presidente Fujimori, quindi non solo la MRTA, ma anche il PCP (Partito Comunista del Perù), di cui potete visitare il sito all’indirizzo http://ursula2.blythe.org/peru-pcp.
Nel sito del Comitato potete trovare prima di tutto i suoi documenti di condanna al regime di Fujimori, al massacro dei combattenti del MRTA, ma soprattutto una vastissima raccolta di materiale sulla situazione di lotta in Perù, oltre a libri, video, cassette con canzoni rivoluzionarie e una offerta di gagdet per sostenere la lotta.
Vi consiglio anche di visitare la pagina dedicata alla Revolutionary Art, http://www.csrp.org/art2.htm, dove si può ammirare un’arte rivoluzionaria di cui in Italia si è persa traccia. Un’altra pagina è quella http://www.csrp.org/rw/rw905.htm, dove è possibile leggere un articolo sul massacro nell’ambasciata giapponese, tratto dal Revolutionary Worker, settimanale del Revolutionary Comunist Party U.S.A.
Se invece volete qualche veloce informazione su come si preparano gli Stati Uniti a sostenere il regime di Fujimori, leggete http://www.csrp.org/mrta2.htm, dove vengono riportate le allucinanti cifre delle morti “politiche” e le modalità di intervento dello Zio Tom a sostegno del regime di Fujimori. Sarà bene ricordare i nomi dei reparti speciali che generalmente gestiscono queste operazioni: i Berretti Verdi e i Navy Seals.
E’ possibile trovare anche un Emergency Bullettin, il numero 59 di Aprile per la precisione, che serve a informare sugli sviluppi delle attività e delle iniziative a sostegno della lotta in Perù. L’indirizzo è http://www.csrp.org/eb59.htm, in questo numero potrete leggere dello stato dei prigionieri politici, argomento ovviamente ricorrente in tutti siti dedicati ai movimenti rivoluzionari. Un brano molto utile è quello che si occupa di spiegare la differenza tra i Tupac Amaru e PCP, gruppi che non vanno confusi; infatti i primi hanno sempre tracciato una netta distinzione tra di essi e i comunisti, come nel comunicato nr.3, dove si dice che “noi (ndr. i Tupac Amaru) abbiamo ripetutamente condannato (il PCP) per l’uso di una violenza irrazionale che colpisce il popolo stesso.”
Altre informazioni che possono servire per approfondire la conoscenza dei fatti di Lima e della lotta condotta dai Tupac Amaru, le potete trovare in http://www.csrp.org/iecmrta.htm, oppure potete leggere gli scritti di Mumia Abu-Jamal, vittima del sistema giudiziario statunitense, dedicati al Perù all’indirizzo http://www.csrp.org/mumia.htm.
Altro materiale lo troverete navigando all’interno di questi siti, le mie non sono altro che indicazioni di massima che possono servire per orientarvi, ma che non devono essere considerate come esclusive.
Ovviamente troverete spesso elenchi di altri siti di altri paesi sempre dedicati al MRTA, mentre altra due indirizzi meno interessanti sono http://www.derechos.org/nizkor/peru/accion.html e http://midway.menagerie.net/mrta.
Se invece volete informazioni dettagliate sul Perù e sulle attività del Partito Comunista, potete contattare l’indirizzo già indicato poco prima, dove potrete accedere a una ricca FREQUENTLY ASKED QUESTIONS (FAQ), http://ursula2.blythe.org/peru-pcp/pcp_faq.htm, cioè un documento che raccoglie le domande più frequenti e le conseguenti risposte. Mentre il documento http://ursula2.blythe.org/peru-pcp/faq_sp.htm, fornisce anche un quadro della situazione economica e sociale del paese.
Per quanto riguarda la lingua spesso i documenti sono in inglese, ma può capitare che siano esclusivamente in spagnolo, lingua che con un po’ di volontà e di pazienza si riesce a comprendere, soprattutto se si ha l’intenzione di farlo.
Anche questa volta la rete ha dimostrato di essere uno strumento in grado di superare le barriere e di favorire una informazione più approfondita e ricca e soprattutto quella nebbia che viene alzata per confondere le acque e far apparire tutti delinquenti.
Non si fa altro che parlare dell’eccesso di notizie e informazioni su internet, ma imparando a scegliere, tutto ciò si può controllare e distinguere l’utile dall’inutile, l’interessante dal noioso.