Verso il 17: studenti medi sui bus e blitz all’Unibo Store [foto]


Oggi due iniziative in preparazione della giornata del 17 novembre. Il Coordinamento degli studenti medi bolognesi si è rivolto ai passeggeri degli autobus, la campagna “Let’s Strike” ha scelto il negozio dell’Alma Mater.

10 novembre 2010 - 15:39

Sulla strada che porta al 17: gli studenti invadono il tessuto urbano

E’ grande l’attesa e grandi sono le speranze che animano il movimento bolognese. Il 17 novembre si avvicina, e l’impazienza cresce, cresce la voglia di scendere in piazza, armati della volontà di cambiare le cose.
In quest’ottica gli studenti medi bolognesi, a partire da oggi, iniziano una serie di piccole iniziative atte a coinvolgere maggiormente tutti i cittadini di Bologna. Il primo obiettivo sono gli autobus della linea urbana. Salendo a rotazione su varie vetture delle principali linee cittadine, gli studenti hanno raccontato la loro lotta, hanno chiarito le loro rivendicazioni e hanno invitato tutti a scendere in piazza per un’Italia migliore.
L’impressione che se ne può ricavare, è sicuramente incoraggiante (sono addirittura arrivati degli applausi) e, tralasciando qualche caso isolato, la cittadinanza pareva recepire il messaggio che volevamo lanciare e dimostrava una sensibilità al problema decisamente superiore alle aspettative.

Gli studenti avvisano fin d’ora: la mobilitazione non si fermerà, continuerete a vederci nelle strade, nei veicoli pubblici e nei punti nevralgici della città. Il dissenso non si ferma, la lotta continua.

Vi aspettiamo dunque mercoledì 17 novembre alle 10 in piazza san Francesco, per trascorrere poi il pomeriggio in piazza santo Stefano, che ospiterà banchetti, concerti e dibattiti.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO. E tu?

Coordinamento Studenti Medi Bolognesi

* * * * * * * * * *

Azione all’Unibo Store!

PICT2702Oggi la campagna LET’S STRIKE ha messo in campo un’ennesima azione di segnalazione e blocco all’interno della zona universitaria. E’ stato infatti bloccato l’accesso dell’Unibo Store, il negozio di merchandising dell’Ateneo Bolognese che simboleggia il passaggio dell’Università verso una dimensione aziendale e di conseguente mercificazione del sapere.

Sono stati più volte ricordati dagli interventi i meccanismi di aziendalizzazione delle università presenti nelle riforme messe in campo dai governi di tutti i colori negli ultimi vent’anni. Un processo ininterrotto che avrà una nuova tappa quando il 18 novembre tornerà in Parlamento il ddl Gelmini sull’università per avere approvazione definitiva.

PICT2706La campagna LET’S STRIKE rilancia per il 17, il giorno precedente al ritorno della riforma in parlamento, il corteo del mondo della formazione che in una giornata di mobilitazione internazionale vedrà scendere in piazza a Bologna tutti quei soggetti (studenti medi, universitari, ricercatori, insegnanti precari) colpiti dalla mannaia del duo Tremonti-Gelmini.

Il 12 ci sarà inoltre la LET’S STRIKE PARADE, una reclaim the streets itinerante che comunicherà con la città tramite musica, performance artistiche, detournements la necessità di portare avanti comportamenti incompatibili alle logiche disciplinari, comportamenti che costituiscono una forma quotidiana di sciopero generale.

A seguire le mobilitazioni sarà inoltre presente il nuovo portale www.univ-aut.org , un luogo nella rete che nasce con l’obiettivo di raccogliere tutte quelle esperienze politiche, artistiche, culturali che si muovono nello scenario underground bolognese.

LET’S STRIKE
Verso lo sciopero generale

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati