Usb: il 9 settembre sciopero contro la manovra


Braccia incrociate per quattro ore. Oltre che il Governo, il sindacato di base critica anche l’assessore comunale Frascaroli per le recenti dichiarazioni sui dipendenti di Palazzo D’Accursio.

19 agosto 2011 - 17:15

Il 9 settembre braccia incrociate, a Bologna, contro la manovra del Governo. Ad indire lo sciopero, di quattro ore, è l’Usb: un’iniziativa “in preparazione dello sciopero generale e generalizzato”, spiega il sindacato di base.

l’Usb, con l’occasione, replica duramente anche all’assessore al Welfare del Comune di Bologna, Amelia Frascaroli, dopo le sue recenti dichiarazioni sui lavoratori di Palazzo D’Accursio. “Sull’onda di Brunetta- scrivono dal sindacato di base- Frascaroli sferra un attacco ai dipendenti del Comune. E’ una vergogna che in una situazione di crisi e di attacco senza precedenti al pubblico impiego, una rappresentante della casta politica si permetta di dare lezioni a chi tutti i giorni lavora per garantire ai cittadini servizi di qualita’, pur tra tante difficolta’”.

Se Frascaroli amentava la mancanza di formazione dei dipendenti comunali, l’Usb replica che su quella materia “e’ l’amministrazione che decide, in base anche alle risorse disponibili”. A meno che l’assessore non intenda “che i dipendenti da oggi dovranno pagarsi la formazione da soli”. Tra l’altro, aggiunge l’Usb, “da quando e’ stato attuato il decentramento dei servizi sociali nel 2008, i lavoratori sono stati spostati negli sportelli territoriali, a far fronte ad un’utenza molto delicata senza un’adeguata formazione”.

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