Una rotonda per Emilio Bassi, antifascista


Visto che l’inaugurazione si attende da tre anni, il Coordinamento antifascista Murri ha organizzato un’intitolazione simbolica: appuntamento venerdì 29 giugno’012 alle 18 all’incrocio tra via Fossolo e via Vetulonia.

23 giugno 2012 - 17:26

Emilio Bassi, Medaglia d’Oro al Valor Civile, attende da tre anni l’inaugurazione di una rotonda a suo nome. Siamo nel quartiere Savena, in zona Fossolo, dietro il Conad di via Emilia Levante. La rotonda è stata realizzata, ma le pastoie burocratiche dell’amministrazione comunale ne impediscono tuttora l’intitolazione ufficiale.

Emilio Bassi era un bracciante agricolo, abitava a Sasso Marconi quando il 19 giugno 1921, diciotto mesi prima della famigerata marcia su Roma, venne assassinato da un gruppo di fascisti nella sua casa alla Torre di Jano, perchè strenuo e infaticabile propagandista delle idee di libertà  e di pace contro lo sfruttamento dei braccianti da parte degli agrari e dei loro sgherri fascisti. Pagava così con la vita le proprie convinzioni politiche antifasciste e la scelta di vita di stare dalla parte degli umili, degli sfruttati e dei sofferenti.

Il fascismo delle classi dominanti continua ad essere pericoloso. I provvedimenti presi dall’attuale Governo rappresentano una macelleria nei confronti dei lavoratori, dei pensionati, degli studenti,dei migranti, di chi oggi viene, con sempre più facilità , a trovarsi tra gli ultimi. Nel vuoto socio-culturale creato ad arte da questo Governo e da quelli che lo hanno preceduto, con la compiacenza di espressioni del centro-sinistra e del sindacato, associazioni come CasaPound trovano terreno fertile su cui seminare i germi del “fascismo del terzo millennio”, attraverso iniziative solo apparentemente di carattere sociale e solidaristico, come la pulizia del giardino Arpad Weisz, situato proprio di fronte alla rotonda in questione, da parte della loro associazione ambientalista “La Foresta che Avanza”. Arpad Weisz fu un allenatore del Bologna, ebreo ungherese, deportato e ucciso ad Auschwitz-Birkenau il 31 gennaio 1944, dai “nonni” dei fascisti ambientalisti di oggi. Anche il nazismo aveva attenzione per l’ecologia: i prati curati dalle SS nei campi di sterminio erano rigogliosi di fiori. Uno strano amore per la natura, però!

Come Coordinamento antifascista Murri abbiamo deciso di intitolare simbolicamente la rotonda ad Emilio Bassi

VENERDI’ 29 GIUGNO 2012, ORE 18.00
(Via Fossolo/Via Vetulonia)

perchè non accettiamo le lungaggini del Comune di Bologna, città Medaglia d’Oro della Resistenza, e la sua mancanza di vigilanza rispetto al radicamento nei propri quartieri di realtà neofasciste quali CasaPound; perchè vogliamo riprenderci spazi di lotta e di resistenza attiva nel territorio.

Coordinamento antifascista Murri

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