Test Invalsi? Meglio una lezione al parco


L’iniziativa promossa dall’Assemblea dei genitori e degli insegnanti si è svolta stamattina ai giardini Margherita. mentre in diverse scuole i docenti hanno scioperato. Venerdì si replica in occasione della prova di matematica.

09 maggio 2012 - 19:54

Genitori e insegnanti uniti contro la pseudo valutazione imposta dall’Invalsi.

Nessuna crocetta, stamattina, per i circa 30, tra bambine e bambini provenienti da varie scuole del territorio bolognese; presenti ai giardini Margherita grazie alla solidarietà di alcuni genitori, che si sono organizzati per portarli tutti in “uscita didattica”, proprio nei giorni in cui, invece, sarebbero dovuti essere sottoposti ai test Invalsi.

Piccoli e grandi hanno così potuto assistere ad una illuminante lezione all’aperto, “come facevano gli antichi greci”, sulla democrazia e sulla scuola, messa in scena dall’attore Bruno Stori.

I genitori di queste bambine e bambini hanno scelto di opporsi alla logica di chi pretende di “valutare” il sistema scolastico con un metodo totalmente inadeguato, dannoso e, non ultimo in tempo di crisi, parecchio oneroso (costo ufficialmente mai rivelato).

Anche le maestre e i maestri bolognesi hanno detto no a questo tipo di test.

Le scuole Fortuzzi non hanno nemmeno aperto! Alle scuole Scandellara, sei degli otto docenti coinvolti hanno scioperato, nel plesso Tempesta tutti.

Alle Manzolini la metà dei docenti coinvolti ha scioperato. Nelle classi dei docenti in sciopero, non è quindi stato somministrato alcun test.

I casi citati rappresentano solo il vertice di una piramide di profondo disagio che attanaglia sempre più genitori e insegnanti, spesso costretti a subire pratiche poco trasparenti, con scarsa o nessuna informazione a riguardo.

I test Invalsi non sono un obbligo. La raccolta dei dati personali nemmeno.

Alcuni genitori non hanno concesso l’autorizzazione alla raccolta di dati personali, intimando ai docenti di non far compilare il relativo questionario ai propri figli.

In tutte le scuole si vive ormai una situazione conflittuale destinata a peggiorare sempre più. Dai genitori e dagli insegnanti di Bologna arriva un messaggio chiaro. Questi test non li vogliamo. Non funzionano, non servono e fanno male, chiediamo di smettere!

E venerdì, sempre ai giardini Margherita, in occasione della prova di matematica, si replica. Questa volta appuntamento con la scienza: con esperimenti che mettano operativamente alla prova le competenze scientifiche di piccoli e grandi, come nessun test a crocette potrà mai valutare.

Gruppo di Lavoro dell’Assemblea dei genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia

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