Tav, si allungano di altri sei mesi i lavori per la stazione


La data di chiusura dei cantieri, tra i disagi dei residenti, slitta a giugno 2012. Per i comitati è “una beffa”. Il commissario Cancellieri visita via Carracci, ma solo passandoci in macchina.

22 luglio 2010 - 19:35

Un ulteriore ritardo di sei mesi (da fine 2011 a giugno 2012) per la fine dei lavori per la costruzione della stazione ferroviaria della Tav. E’ quello che emerge dall’incontro svolto oggi tra Comune di Bologna, Provincia, Regione, Rfi e Trenitalia. Annuncio che si traduce, quindi, in altri sei mesi in più di polveri, rumori e pericolose vibrazioni per gli edifici ed i residenti di via Carracci e delle altre vie che si trovano a poche metri dai cantieri. I comitati non possono che rilanciare le accuse contro Rfi: “Questi signori non hanno il minimo rispetto dei cittadini e cosa ancor piu’ grave delle istituzioni, questi sei mesi di ritardo per noi sono un’ulteriore beffa”.

Sempre oggi, oroprio in via Carracci, come annunciato, ha effettuato un sopralluogo il commissario Anna Maria Cancellieri. Una vera e propria visita lampo, però, visto che Cancellieri si è limitata a passare in auto fermandosi solo pochi minuti in alcuni dei punti “caldi” della strada a causa del cantiere Tav. Poi e’ tornata in Comune, senza fermarsi con i cronisti e i cittadini che la aspettavano all’angolo con via Fioravanti. I comitati provano a fare buon viso a cattivo gioco: “Non siamo delusi, certo e’ che in macchina non si vede quasi niente”.

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