Tagli al bilancio, blitz Usb in Comune


Il sindacato di base si presenta al faccia a faccia tra l’amministrazione e i confederali, ottenendo un incontro, per impedire all’amministrazione di “concertare comodamente con Cgil, Cisl e Uil tagli pesanti” e già annunciati.

02 settembre 2010 - 20:01

Blitz in Comune  da parte di Usb. Alcuni esponenti del sindacato di base hanno tentato di partecipare (senza invito) al tavolo di confronto tra l’amministrazione e i sindacati confederali, organizzato per portare avanti la discussione sul bilancio di previsione 2011. Alle 16 erano convocati in sala di Giunta in municipio i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, ma si e’ presentata anche una delegazione del sindacato di base. Ne è’ nato un battibecco tra gli esponenti di Usb e il sub-commissario Raffaele Ricciardi, che alla fine ha concesso al sindacato di base un incontro separato nella vicina sala ovale (mentre l’anticamera veniva presidiata da due vigili urbani).

In una nota, Usb spiega che la tentata occupazione e’ servita per impedire all’amministrazione di “concertare comodamente con Cgil, Cisl e Uil tagli pesanti, gia’ annunciati nei giorni scorsi, ai lavoratori comunali, ai nidi e ai servizi essenziali erogati ai cittadini, cercando di evitare il confronto con chi ha gia’ dichiarato la propria opposizione e si appresta alla mobilitazione”. Usb, infatti, “dopo il fallimento in questi due anni di dannoso decentramento dei servizi sociali e il peggioramento dei servizi offerti a minori e adulti”, spiega di non essere piu’ disposta “a stare a guardare mentre si decidono nuovi tagli al welfare, ai nidi e ai servizi ai cittadini”. Senza contare “i tagli al salario per i dipendenti comunali, i tagli al personale, il blocco delle assunzioni e il licenziamento di decine di precari”. Nei nidi, ricorda il sindacato di base,
“l’aumento del rapporto numerico educatore-bambino portera’ ad una riduzione del personale, con aumento dei carichi di lavoro che metteranno in discussione il progetto pedagogico che da sempre ha contraddistinto i nidi di questa città”. Per questo la mobilitazione continuerà “fin quando non sara’ ristabilito correttamente il confronto contestuale con chi ha politiche diverse e si oppone a questo nuovo attacco ai diritti e alle condizioni di lavoratori e cittadini”.

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