Alla sbarra medici, infermieri e guardie carcerarie, imputati a vario titolo di responsabilità nella morte del giovane. L’intervista con Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, ai microfoni di Radio Onda D’Urto.
Il 22 ottobre del 2009, sei giorni dopo l’arresto per droga, il 31enne romano moriva all’ospedale Pertini. “Non abbiamo mai accettato la bugia della morte naturale”
Verrà presentata nell’anniversario della morte di Aldro. Mercoledì a Venezia l’anteprima di “E’ stato morto un ragazzo”, il documentario sull’omicidio Aldrovandi di Filippo Vendemmiati
Sono medici, infermieri e poliziotti. I pm: Cucchi picchiato nelle celle del Tribunale e poi abbandonato a se stesso all’Ospedale Pertini.
Fabio Anselmo, avvocato di parte civile: per noi è omicidio preterintenzionale, presenteremo memoria
Domenica presentazione dell’instant-book sul caso Cucchi con autori e familiari di Stefano. Ma anche un documentario sulla Lega Nord, Saverio Ferrari e teatro col Tinello di Vag61. Martedì “La Zona del Silenzio” di Antonini e Spataro
Sparisce l’omicidio colposo: contestate solo lesioni e abuso d’autorità ai tre secondini. Imputazioni gravi per funzionari, medici ed infermieri coinvolti.
Altri tre medici dell’ospedale Pertini iscritti al registro degli indagati per la morte di Stefano Cucchi.
Nel corso della seconda autopsia emergono nuove lesioni che non erano stati accertati negli esami precedenti.
Sono tre agenti di polizia penitenziaria e tre medici. Il pestaggio sarebbe avvenuto prima dell’udienza di convalida degli arresti
Ieri all’Orientale di Napoli incontro-dibattito sugli abusi di potere dello stato, dalle violenze del G8 all’assassinio di Stefano Cucchi. Ascolta l’intervento di Heidi Giuliani.
Lo riferisce il suo avvocato. Intanto Giovanardi fa marcia indietro sulle due gravi dichiarazioni di lunedì scorso. Disposta la riesumazione della salma.
Giuseppe Saladino era in buona salute quando lo hanno portato al carcere di via Burla, ma all’alba del giorno dopo era morto. La famiglia chiede verità e giustizia.