Sgomberata l’Officina Tsunami


Lo spazio sociale di via Larga era stato occupato lo scorso 11 novembre. Denunciati tre nordafricani. A chiedere lo sgombero l’immobiliare proprietaria dello stabile, che fa capo a un faccendiere coinvolto in “Bancopoli”.

29 dicembre 2011 - 19:18

Stamattina forze dell’ordine e operatori dell’Ausl hanno eseguito lo sgombero di “Officina Tsunami”, stabile occupato lo scorso 11 novembre in via Larga 35. Dentro c’erano solo tre migranti che vi avevano trovato riparo, denunciati per invasione e occupazione di immobile.

L’edificio, ex deposito delle Poste, è di proprietò della società Immofinanziaria di Roma, che ha chiesto lo sgombero e, dopo l’operazione delle forze dell’ordine, ha provveduto a murare la struttura per scongiurare nuove occupazioni

Immofinanziaria, per altro, fa capo a Vittorio Casale, amico dell’ex ad Unipol Giovanni Consorte e già noto alle cronache come l’imprenditore che portò il bingo in Italia, per aver proposto di costruire il nuovo stadio di Bologna al Parco Nord e soprattutto per essere finito in manette lo scorso 14 giugno per bancarotta fraudolenta

A incastrarlo un’inchiesta della procura milanese connessa a quella sulla tentata
scalata dell’allora Banca Popolare di Lodi ad Antonveneta, la stessa per cui a maggio scorso e’ stato condannato in primo grado a tre anni Consorte stesso.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati