Scuola, domani corteo in centro: “Studenti e studentesse, precari e precarie in lotta per un futuro”


Il Coordinamento degli studenti medi bolognesi da’ appuntamento venerdì 8 ottobre’010 in piazza XX settembre alle 9.

07 ottobre 2010 - 17:03

Prosegue la mobilitazione degli studenti medi bolognesi che domani scenderanno in piazza per protestare contro le politiche del Governo. Dietro lo striscione “Studenti e studentesse, precari e precarie in lotta per un futuro” gli studenti sfileranno da piazza XX settembre lungo via Indipendenza e via Rizzoli, concludendo il corteo in piazza Santo Stefano. A promuovere la mobilitazione, sotto le Due torri, e’ il Coordinamento degli studenti medi bolognesi, una realtà che  “da tre anni costituisce a Bologna il movimento studentesco che si oppone alla Gelmini- spiega Matteo a nome del coordinamento-  e che in una data importante di mobilitazione, come quella di domani, vuole ribadire la presenza sul territorio “, ma sottolineando “le distanze dal sindacato dell’Unione degli studenti”. Alla manifestazione, assicura il Coordinamento, aderiscono tutte le scuole di Bologna e ci si aspetta qualche rinforzo anche dalla provincia (ad esempio dal Keynes di Castel Maggiore). Inoltre parteciperà sicuramente anche il Collettivo autonomo studentesco. “La crisi colpisce a tuti i livelli e mette a repentaglio la nostra situazione”, spiega Matteo, mentre “la scuola pubblica viene condotta allo sfascio”.  “Alle politiche del Governo”, continua lo studente del Copernico, “opponiamo dunque la nostra idea di riqualificazione della scuola e di una generazione”. Non a caso gli studenti del Coordinamento, dopo la manifestazione di domani, si riuniranno per l’assemblea settimanale a Vag61 con l’intenzione di partecipare alle mobilitazioni annunciate in Ateneo (l’assemblea del 12 ed il presidio del 14) e sostenere la protesta dei metalmeccanici della Fiom, il 16: “Unire le lotte degli studenti e dei lavoratori è l’alternativa contro la crisi alle misure del Governo”, conclude Matteo.

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