Scuola, continua il caos nomine


Continua il monitoraggio e la denuncia del Coordinamento precari della scuola sull’assegnazione delle cattedre in corso in questi giorni, tra concorsi che spariscono e caos nelle graduatorie. Nel pomeriggio presidio in Via de’ Castagnoli.

09 settembre 2010 - 12:16

Altra situazione inaccettabile oggi 09/09/2010 al IIS Rosa Luxemburg durante la seconda convocazione per le nomine delle supplenze delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Alcune cattedre che comparivano negli elenchi delle disponibilità della prima convocazione e che non erano state assegnate non risultavano nei nuovi elenchi.

Di fronte ad una decisa sollecitazione da parte dei docenti convocati, l’equipe organizzativa delle operazioni ha contattato le scuole coinvolte in questa ambigua scomparsa e ha fornito delle spiegazioni insoddisfacenti. In alcuni casi il disguido è stato attribuito ad errori di segnalazione da parte delle singole segreterie, in altri ad assegnazioni provvisorie avvenute in ritardo rispetto alla prassi. Inutile sottolineare che in entrambi i casi gli effetti di questa situazione ricadono interamente sulle spalle degli insegnanti precari chiamati sulla base di disponibilità inesistenti.

Emblematico il caso della classe di concorso A048 interamente convocata per l’assegnazione di un solo posto vacante misteriosamente scomparso in data odierna. Ai docenti che hanno sollecitato chiarimenti in merito è stato risposto con un serafico “Mi dispiace”.

In relazione a tutta la vicenda, oggi pomeriggio, durante l’orario di apertura degli uffici di Via de’ Castagnoli 1, il Coordinamento dei precari della scuola Bologna chiederà che l’USR e l’USP forniscano una spiegazione e porgano pubbliche scuse nei confronti di chi, in una situazione di recente definita “non drammatica”, continua costantemente ad essere preso in giro.

Il Coordinamento precari scuola Bologna

>  Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperienze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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