Rimini / Nuovo presidio al Mosè e parte la “colletta sociale”


Riparte l’attività di comunicazione davanti all’ingresso dell’albergo, mentre prende il via una raccolta fondi per i dipendeni coinvolti. Sequestrato un piano dell’hotel, abusivo.

19 agosto 2010 - 18:49

Dopo la pausa di ieri, e’ ripreso il presidio dei lavoratori dell’hotel Mose’ di Rimini senza paga da tre mesi: insieme ai volontari dell’associazione Rumori Sinistri e agli attivisti del Laboratorio Paz hanno deciso di tornare davanti all’albergo e di lanciare una “colletta sociale” come forma di solidarietà concreta nei confronti dei dipendenti coinvolti.

“La loro condizione psicologica ed umana si sta facendo molto drammatica- spiegano dal presidio- sono alloggiati in un altro albergo della stessa catena, lo Zodiaco, quindi tutti i giorni devono subire gli sberleffi dei gestori mentre non gli viene piu’ passato il vitto e ormai non hanno i soldi neanche per le piccole spese”. Da qui la decisione di riprendere la campagna di comunicazione davanti al Mose’, con volantinaggi tra le auto e tra i bagnanti in spiaggia. Se la Filcams-Cgil ha partecipato ai precedenti presidi, “li abbiamo informati dell’iniziativa di oggi ma non ci sono”, si riferisce dal presidio, aggiungendo che “limitarsi a dare un’assistenza legale, per quanto preziosa, non e’ sufficiente”.

Rumori Sinistri e Paz, intanto, rilanciano le proprie accuse verso le associazioni di categoria degli albergatori ma anche verso il Comune di Rimini, “perche’ ancora nulla si e’ fatto per istituire un fondo di garanzia per questi nuovi ‘schiavi’ truffati e sfruttati, che non mangiano da ieri sera”. Quindi e’ nata l’idea di una “colletta sociale”, aggiunge la nota, perche’ “occorre immediatamente dimostrare solidarieta’ concreta”.

Intanto, alcuni lavoratori ancora all’interno della struttura “hanno comunicato che l’albergo e’ pieno di agenti- conclude la nota- e che stanno sequestrando l’ultimo piano, che risulta abusivo”.

>  Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperienze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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