Presidio contro i rincari delle tariffe dell’acqua


Martedì 15 marzo’011 alle 14 sotto la Provincia, in via Zamboni, iniziativa promossa dal Comitato referendario “Due sì per l’acqua bene comune”.

10 marzo 2011 - 19:12

“Chiediamo ai sindaci di non votare gli aumenti della tariffa dell’acqua e rimandare le decisioni a dopo i referendum per l’acqua pubblica”. E’ l’appello che arriva dal Comitato referendario “Due si’ per l’acqua bene comune” di Bologna e provincia. “Non c’e’ nessuna urgenza di decidere ora, se non quella di mettere i cittadini di fronte al fatto compiuto- si legge in una nota- peraltro inefficace di fronte al risultato referendario”. Per questo il Comitato ha organizzato un “presidio rumoroso” davanti alla sede della Provincia per martedi’ prossimo, in occasione dell’assemblea dei sindaci. Da lunedi’, inoltre, e’ annunciata una settimana di iniziative “contro gli aumenti, verso la manifestazione per l’acqua ed i beni comuni a Roma del 26 marzo”.

Quella del Comitato e’ “la voce di chi non accetta piu’ le logiche del mercato nella gestione dei beni comuni”, continua la nota, ricordando che, poiche’ si riducono i consumi di acqua in provincia di Bologna, l’Ato “vorrebbe aumentare le tariffe di circa il 10%, per garantire il profitto di Hera e i dividendi degli azionisti”. E’ questo “un effetto dei processi di privatizzazione dell’acqua”, sottolinea il Comitato, aggiungendo che “si perde il 25% di acqua dai tubi, Hera doveva ridurre la perdita del 5% e siamo dopo quattro anni al -0,5%”.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati