Per la Palestina, presidio contro gli scambi commerciali tra la Regione e Israele


Il Comitato palestina di Bologna lancia un presidio per martedì 2 marzo, davanti alla Regione, per protestare contro gli scambi commerciali e politici che legano l’Emilia-Romagna con lo stato israeliano. Alle ore 16 in via Aldo Moro.

01 marzo 2010 - 18:02

PER LA PALESTINA BOICOTTA ISRAELE

Israele crea Apartheid agendo con metodi e mezzi, basati sulla logica sionista, finalizzati alla distruzione della Palestina, alla discriminazione dei palestinesi ed all’annichilimento del popolo palestinese anche mediante massacri. Fingere ipocritamente di mettere sullo stesso piano carnefici e vittime equivale unicamente a sostenere il più forte rendendosene complice.

La Regione Emilia Romagna in questi anni ha commerciato e avuto relazioni politiche con lo stato occupante di Israele, addirittura aprendovi un proprio ufficio di rappresentanza. Si susseguono ormai da anni scambi legati allo sviluppo tecnologico,ambito in cui l’applicazione militare israeliana è tra le più efficienti e che prevede l’utilizzo dei palestinesi come cavie (vedi le armi “misteriose” basate su nano sistemi impiegate a Gaza durante l’operazione “Piombo Fuso”).Inoltre, l’Emilia Romagna e altre Regioni italiane supportano con ingenti contributi finanziari la fondazione Peres (The Peres Center for Peace) attraverso cui, tatticamente, Israele cerca di spacciarsi come stato di pace gestendo il progetto sanitario Saving Children – Medicine in the Service of Peace finalizzato a… curare i bambini palestinesi: il carnefice cura le sue vittime!!! Se questa è pace?

In particolare la sola Regione Emilia Romagna ormai dal 2005 contribuisce al progetto Saving Children con 400.000 euro all’anno spacciando questi contributi come cooperazione umanitaria e promozione all’incontro tra palestinesi e israeliani:

a) perché non finanziare direttamente le organizzazioni sanitarie palestinesi per curare i loro?

b) Perché, se si vuole promuovere il dialogo, l’accordo di programma non è firmato anche dai palestinesi?

Tra poche settimane si voterà il nuovo governo regionale, chiediamo a tutte le forze politiche che si dichiarano solidali con la Palestina, di adoperarsi affinché si annullino gli scambi commerciali tra la Regione Emilia Romagna e Israele, e che venga stralciato ogni rapporto politico a sostegno dell’occupazione, sottomissione e discriminazione del popolo palestinese.

Sostenere Israele vuol dire aiutare uno stato razzista che si è macchiato di innumerevoli stragi ai danni del popolo palestinese

BOICOTTARE DISINVESTIRE SANZIONARE ISRAELE

FERMIAMO GLI ACCORDI COMMERCIALI E POLITICI TRA ISRAELE E LA REGIONE EMILIA ROMAGNA

PRESIDIO MARTEDI 2 MARZO ORE 16.00

VIALE A.MORO SEDE REGIONE EMILIA ROMAGNA

Comitato Palestina Bologna

comitatopalestinabologna@gmail.com

http://comitatopalestinabologna.blogspot.com/

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