Parma, Yes we cash: autoriduzione alla mensa universitaria


Nell’ambito della mobilitazione nazionale dell’Onda, iniziativa alla mensa del campus: blocco delle casse e poi pranzo con contributo volontario.

02 dicembre 2009 - 19:03

Oggi, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale lanciata dell’Onda in vista dello sciopero dell’11 dicembre, cinquanta di studenti dell’universita’ di Parma hanno presidiato stamani la mensa del campus chiedendo un’autoriduzione del 50% sul costo dei pasti e rivendicando il diritto a prezzi accessibili a tutti gli iscritti all’ateneo.
Il presidio e’ cominciato, spiega un comunicato firmato dal collettivo “La cattiva strada”, bloccando due delle quattro casse dello stabile e chiedendo di parlare con un responsabile. Di fronte al rifiuto di una trattativa, gli studenti hanno usufruito del servizio Camst senza pagare ma lasciando volontariamente  un contributo simbolico nella cassetta delle offerte delle dipendenti e dei dipendenti in segno di “solidarieta’ ai lavoratori precari”.

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