Oltre la zona del silenzio a Vag61


Serata a cura di Zeroincondotta: Dibattito con il giornalista Checchino Antonini e il disegnatore Alessio Spataro, autori del graphic novel “Zona del silenzio”; esposizione di tavole tratte dal fumetto e reading di alcuni brani del romanzo breve che ne hanno ispirato i testi; presentazione del numero speciale di Zic che ripercorre i quattro anni della vicenda Aldrovandi.

12 ottobre 2009 - 14:07

4321A poche ore dall’uccisione a Ferrara del giovane Federico Aldrovandi, nel settembre 2005, la macchina dell’insabbiamento e del depistaggio era già pienamente in funzione. Eppure, quattro anni dopo, si è arrivati ad una prima (anche se parziale) sentenza di colpevolezza per i quattro poliziotti responsabili. Nel mezzo un mediacenter indipendente, un’emittente antagonista, il blog di una madre, l’inchiesta di un giornalista ostinato. Squarciata la zona del silenzio, il desiderio di “verità per Aldro” ha potuto incontrare il sostegno di reti associative e movimenti che hanno portato in piazza quella parte di città e di paese che non ha voluto piegarsi all’indifferenza. Oggi ai microfoni e ai taccuini si aggiunge la matita di un fumetto, per raccontare la storia di un ragazzo che pensavano di poter uccidere due volte. Dibattito con il giornalista Checchino Antonini e il disegnatore Alessio Spataro, autori del graphic novel “Zona del silenzio”; esposizione di tavole tratte dal fumetto e reading di alcuni brani del romanzo breve che ne hanno ispirato i testi; presentazione del numero speciale di Zic che ripercorre i quattro anni della vicenda Aldrovandi. A cura della redazione di Zeroincondotta.

> Vai all’articolo scritto il 5 ottobre per Zic da Checchino Antonini:
Il giudice: Aldro ucciso «senza alcuna ragione»

Aldrovandi

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