No G8-G20/ Appello internazionale ad azioni decentralizzate e simultanee per il 26 e 27 Maggio 2011


Traduzione a cura della redazione dell’appello uscito dal meeting contro il G8/G20 in Francia svoltosi a Parigi il 4, 5 e 6 di Febbraio 2011.

17 marzo 2011 - 18:09

> L’appello:

DECAPITALISMO

IL G8 E’ OVUNQUE, ANCHE NOI!

Appello Internazionale ad Azioni Decentralizzate e Simultanee il 26 e 27 Maggio 2011!

Deauville e Cannes sono le città di casinos in cui verranno decise fortune e miserie dai bari del G8 e del G20. Ma questa volta noi non andremo al loro piccolo party.

Perché ovunque incontriamo dei luoghi, facciate o immagini che vantano l’arroganza capitalista. I profitti di pochi, ottenuti grazie a crisi finanziarie fabbricate ad arte, vengono mostrati senza pudore, anche se ottenuti facendo un ricorso sistematico alla delinquenza ed al controllo sociale.

Il controllo sociale? Ogni movimento, ogni parola, ogni idea viene schedata, sottoposta a controllo poliziesco. Ogni tentativo di vivere in maniera altra, o semplicemente di difendere i propri diritti è represso violentemente, utilizzando “sbavature” e “mele marce” sempre più gravi e coperte; attraverso le leggi anti-terrorismo che si applicano a tutti e tutte. Tutto ciò, associato alla nostra passività, rappresenta lo strumento indispensabile alla sopravvivenza del capitalismo.

Le leggi internazionali hanno come obiettivo di favorire il radicamento solido e tranquillo del totalitarismo di oggi: il capitalismo. I referendum vengono invalidati. Gli eletti non sono al servizio del popolo. Le manifestazioni sono represse violentemente da una polizia nazionale che difende ingenuamente un potere sovranazionale che la disprezza e la utilizza come milizia privata. Le risorse tradizionalmente democratiche sono quindi inefficaci, quale che sia il Paese nel quale ci troviamo. Alcuni popoli osano liberarsi oggi, non restiamo telespettatori amorfi di fronte al loro coraggio. Questi Paesi poveri che si rivoltano ci mostrano l’immagine di una rivoluzione sana. Non vogliono più dittature manovrate dai Paesi ricchi né la corruzione intrapresa dalle compagnie multinazionali e protetta dalle leggi internazionali…dei Paesi ricchi.

Questi luoghi in cui si esercitano i capitalismi quotidiani sono pertanto luoghi strategici, giusto sotto le nostre finestre, quello che viene detto durante un G8 si compie sotto i nostri occhi. Il capitalismo è unico e mondiale, le lotte sono multiple e locali. Creiamo, ricreiamo dei legami sociali, solo la scala locale è appropriata per autogestire e nostre lotte e il nostro quotidiano, utilizziamo questi legami e queste lotte come tante prospettive per creare un nuovo modello di civilizzazione oggi indispensabile!

Costell-azioni

Manifestare in piazza di fronte alla repressione armata risponde ad alcuni bisogni ma limita la nostra efficacia.

È per questo che facciamo appello ad organizzare azioni decentralizzate durante la durata del G8, in Francia come in qualsiasi altro luogo. Facciamo appello a gruppi costituiti e non ad organizzarsi localmente per effettuare delle azioni nei luoghi, sulle tematiche e nei modi a loro scelta. Blocchi, attacchi contro i simboli del capitalismo, manifestazioni, occupazioni, accampamenti e altri luoghi di vita, diffusione di testi, di immagini, di parole.

Per un maggiore impatto, per una coerenza maggiormente visibile, proponiamo che le azioni di Giovedì 26 Maggio siano dirette verso le lotte locali e quelle di Venerdì 27 Maggio siano invece concentrate sul controllo sociale generalizzato (controllo ideologico, economico, controllo spaziale, temporale, tecnologico…). Riprendiamoci la nostra libertà!

Se l’ispirazione vi trascina fuori da questo calendario, dateci sotto! Ogni Paese ha le sue possibilità, ogni persona le sue volontà: moltiplichiamole! L’immaginazione è dalla nostra parte, siamo prevedibili, o imprevedibili e facciamolo sapere alto e forte prima, durante e dopo.

Il capitalismo è ovunque, noi anche, attacchiamolo là dove si trova!

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> Leggi anche:

– l’Appello di Digione (per una mobilitazione internazionale contro il G8/G20 in Francia)

– il report del meeting di Parigi

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