Nidi, Usb: “Merola vuole privatizzazioni e licenziamenti”


Comunicato del sindacato di base dopo il blitz alla sede elettorale: “Cancellieri ha fatto il lavoro sporco per chi la sostituirà a Palazzo d’Accursio”

05 maggio 2011 - 20:42

> Il comunicato:

Merola come e peggio della Cancellieri
USB e precari dei nidi del Comune di Bologna invadono la sede elettorale del candidato a Sindaco.

Il Candidato Merola scopre le sue carte sui servizi all’infanzia di Bologna: privatizzazione dei nidi e licenziamento dei precari.

Questo è quanto emerge dall’incontro tra i delegati USB e precarie dei Nidi
Comunali e il candidato a Sindaco di Bologna: a fronte delle richieste di
stabilizzazione dei contratti precari, e di un impegno nel rilancio del
servizio pubblico per l’infanzia, Merola sostiene la chiusura dei nidi a
favore delle cooperative e il licenziamento di più di cento precari.

Una trentina di precari hanno fatto irruzione nella sede del comitato
elettorale di Virginio Merola, chiedendo un incontro sull’emergenza nidi e
licenziamento precari. Dopo alcune ore di occupazione, una delegazione ha
incontrato il candidato.

“Durante l’incontro Merola ha sprezzantemente sostenuto la privatizzazione
dei nidi e l’abbattimento dei costi con personale in appalto” denuncia Vilma
Fabbiani della USB.

“Sui licenziamenti previsti per giugno, si tratta di più di cento precari,
Merola fa spallucce come se una questione grave come questa non fosse da
affrontare e risolvere, – attacca Fabbiani – si tratta di garantire
occupazione a chi ha sostenuto per anni un servizio di qualità, e di
contenere la carenza di organico nei servizi nidi di Bologna”.

“Da questo incontro riesce ancora di più rafforzata la nostra posizione
rispetto allo smantellamento dei servizi dell’infanzia: questo è un piano
bipartisan e la Cancellieri ha solo fatto il lavoro sporco per chi la
sostituirà al timone dell’amministrazione comunale” spiega sempre la
dirigente USB.

“Merola non si discosta dalle ricette privatizzatrici al costo di licenziare
cento lavoratori, anzi si accascia sul piano di smantellamento avviato dalla
Cancellieri: nel confessare che i nidi privatizzati vanno bene perché
costano di meno si scopre che qualità del servizio e condizioni dei
lavoratori non sono la sua priorità” ribadisce Fabbiani.

“Le nostre mobilitazioni e iniziative di lotta proseguiranno, a partire
dall’occupazione dei nidi in chiusura, Vestri e Roselle, di domani
pomeriggio.” conclude Fabbiani.

Ufficio Stampa USB Bologna

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