Omicidio squadrista a Verona


A Luglio 2009, un anno dopo il corteo nazionale antifascista convocato a seguito dell’omicidio di Nicola Tommasoli, quindici abitazioni di attivisti perquisite in tutta Italia per i danneggiamenti al corteo // Report, corrispondenze audio e foto dal corteo e dalle stazioni. Nicola è morto dopo alcuni giorni di coma, picchiato a morte da un gruppo di giovani fascisti veronesi. Indetto a Veronaz per sabato 17 maggio un corteo nazionale antifascista (tutte le informazioni per partire da Bologna). Nel frattempo, il fascismo è “improvvisamente” sbarcato sui giornali. In campo il meglio della retorica nazionale, con in testa chi sostiene che la vita di un ragazzo valga meno di una bandiera. Leggi tutti i comunicati e le informazioni sulla giornata.

23 luglio 2009 - 17:03

> Flash / Condannati a 50 anni i neofascisti che uccisero Nicola


> (23/07/09) Perquisite quindici abitazioni, attivisti indagati per i danneggiamenti al corteo


> (01/05/09) Di nuovo in piazza per Nicola
Leggi: Un primo maggio rovente in tutta Europa


> (19/05/08) Il comune chiede ventimila euro di danni agli organizzatori del corteo


17 maggio 2008, report da Verona

> Leggi la cronologia in tempo reale sulla giornata

> Guarda le fotografie:
Il corteo di Verona: 12
La partenza del treno dalla stazione di Bologna

> Ascolta le corrispondenze dai media indipendenti (audio mp3):
Partenza del corteo da Porta Nuova (da InfoAut/Radio Blackout)
Corrispondenza dal corteo partito da Piazza Brà (da GlobalProject/Radio Sherwood)
Corrispondenza da Brescia, dove il treno che doveva portare i manifestanti a Verona è stato bloccato in stazione per quasi due ore (da Radio Onda d’Urto)

> Leggi il report dell’Assemblea promotrice del corteo da Porta Nuova

> Leggi il report del Coordinamento Migranti di Verona e del Collettivo Metropolis sul corteo da Piazza Brà


logo della manifestazione
Nicola è morto dopo alcuni giorni di coma, picchiato a morte da un gruppo di giovani fascisti veronesi.
Indetto a Verona un corteo nazionale antifascista per sabato 17, partenza alle 15 dalla Stazione Porta Nuova [appello | adesioni | info utili]. Nel frattempo, il fascismo è “improvvisamente” sbarcato sui giornali. In campo il meglio della retorica nazionale, con in testa chi sostiene che la vita di un ragazza vale meno di una bandiera.

Feature a cura di nca Malabocca

Non sono bastati i pestaggi, gli accoltellamenti, gli agguati, gli attentati che in questi anni si sono susseguiti ininterrottamente in tutta Italia. Non sono bastati i morti: Dax, Renato…Finché ad essere colpiti erano migranti o militanti dei centri sociali, evidentemente nemmeno l’omicidio rappresentava un gran problema. Evidentemente: con tutta l’evidenza di un assordante silenzio da parte dei media e della cosiddetta “politica”. Era necessario che morisse qualcuno “per caso”, affinché il dibattito pubblico si accorgesse della inquietante e aggressiva presenza nazi-fascista nelle città italiane. Purtroppo il qualcuno di troppo è arrivato: Nicola, 29 anni, unica colpa il rifiuto di una sigaretta. Ucciso dalle bastonate di cinque fascisti, la notte del 1 maggio, a Verona.

Adesso, improvvisamente, i giornali hanno scoperto i fascisti. Pontificazioni sociologiche, inchieste e interviste, demenziali dichiarazioni politiche: sembra che questa volta non ci sia stato risparmiato proprio nulla del consueto armamentario retorico sfoderato nelle grandi occasioni. Tutto questo rumore colpisce davvero non perché ci sia, ma perché di fronte a casi analoghi non c’è stato. Anzi: tutto liscio come l’olio quando muoiono migranti e compagni, con il terribile sospetto che vada quasi bene. Un po’ di pulizia e sicurezza, infondo, richiede qualche deprecabile incidente.

Oggi il cuore nero dell’Italia democratica per un attimo sembra dubitare di se stesso. Forse le ronde non sono la soluzione ma il problema. Forse i linguaggi della paura diffusi da media e politici per quindici anni, hanno devastato la società italiana invece di interpretarne i “legittimi bisogni”. Forse i muri e i ghetti stanno imprigionando le intelligenze, invece di proteggere i corpi. Ma è un attimo. Ci pensano le Istituzioni a ricordare a tutti gli italiani democratici che è molto peggio bruciare una bandiera che uccidere un uomo.

Siamo ancora in tanti, per fortuna, a non avere paura. Dopo il grande presidio spontaneo che ha riempito le strade di Verona la sera della morte di Nicola, sabato 17 maggio, sempre a Verona, è stato convocato un corteo nazionale che partirà alle ore 15 dalla stazione di Verona Porta Nuova. Sarà l’occasione per far sentire la voce degli antifascisti e delle antifasciste, per alzare un argine di corpi e intelligenze all’onda nera che minaccia le nostre città. Noi non abbiamo paura, solo rabbia e desideri. E non dimentichiamo la differenza tra una vita e una bandiera.


Ascolta gli audio:

>Gianni, del circolo Pink di Verona sul corteo da Porta Nuova (15/05, da Radio Onda d’Urto)
>Khaled, del Coord. Migranti di Verona, sul corteo da Piazza Brà (15/05, da Radio Onda d’Urto)
>Aggiornamento con Francesca de La Chimica sulla partecipata assemblea pubblica del 13 maggio in vista del corteo (14/05, da Radio Onda d’Urto)
> Intevista a Francesca de La Chimica (13/05, da Radio Onda d’Urto)
> Intervista a Pippo de La Chimica (07/05, da Radio Onda d’Urto)

Leggi i comunicati:

> “La Verona che vuole vivere (19/5)” – Report dell’Assemb. promotrice
> “Nicola è ognuno di noi (15/5)” – Nuovo comun. dell’Assemb. promotrice
> “Nicola è ognuno di noi (08/5)” – Convocazione della manifestazione
> Primo comunicato del movimento veronese dopo il pestaggio

> “Chi sono i veri nemici” – Vag61
> “Con il cuore a Verona” – Vag61

> Report della giornata – Coord. Migranti VR – Coll. Metropolis
> “Conquistata Piazza Brà” – Sab17 corteo alternativo dei Coord. Migranti
> “Verona Libera!”– Meeting in Piazza Bra dei Coord. Migranti di Verona
> “Per costruire insieme la città che viene” – CS Tpo
> “Quei poveri e bravi ragazzi” – Lab. PAZ – Rimini

> “Il tempo delle parole è finito” – Comunicato di alcun* antifascist* veronesi
> “Addio Nicola” – CUA – Bologna
> “Nicola è uno di noi, contro il fascismo” – Crash e CUA – Bologna
> “Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi” – La Chimica – Verona
> “I mandanti” – Coordinamento Facciamo Breccia
> “Cosa stiamo aspettando?” – anarchici veronesi e trentini
> “Strappere le radici dell’odio” – Federazione Anarchica Italiana
> Appello del Comitato Madri per Roma città aperta
> “Sabato 17 maggio manifestazione a Verona” – Antagonismogay
> “Verona in piazza contro i Naziskin” – PdCI Emilia Romagna

Links:

> Verona17Maggio – Blog della manifestazione
> Feature dei nodi Indymedia: Lombardia
EmiliaRomagnaRomaCalabria
> Isole nella rete / Antifa
> La Chimica
> Blog Verona Libera su Globalproject
> Radio Onda d’Urto


Per raggiungere Verona (Porta Nuova) da Bologna:

> Meeting point ore 11 in Stazione FS
per info:
blog del Collettivo Universitario AutonomoAgenda di BAZ

> Pullman gratuiti organizzati dal PdCI Emilia Romagna
partenza ore 12.15 Piazzale Aldo Moro
(rientro previsto, indicativamente, per le ore 19.30)
per info e prenotazioni
mail: ottobre18 at email punto it – tel: 3204350049

> ANNULLATI i pullman annunciati dalla Federazione provinciale del PRC
Nuova indicazione: meeting point ore 11 in Stazione FS
per info
tel. 05119985906 – 3356139848 – 3293176028

> Pullman organizzati dall’Assemblea Antifascista Permanente
partenza ore 12 dall’autostazione
Attenzione: i posti sono esauriti

[trasporti da altre città]


Per raggiungere da Bologna il concentramento del corteo “Verona Libera” in Piazza Brà:

> Pullman organizzati dal cs TPO
5 euro per studenti e precari
per info e prenotazioni
mail: tpo at mail punto com – tel: 0516493234

[trasporti da altre città]

A Luglio 2009, un anno dopo il corteo nazionale antifascista convocato a seguito dell’omicidio di Nicola Tommasoli, quindici abitazioni di attivisti perquisite in tutta Italia per i danneggiamenti al corteo // Report, corrispondenze audio e foto dal corteo e dalle stazioni. Nicola è morto dopo alcuni giorni di coma, picchiato a morte da un gruppo di giovani fascisti veronesi. Indetto a Veronaz per sabato 17 maggio un corteo nazionale antifascista (tutte le informazioni per partire da Bologna). Nel frattempo, il fascismo è “improvvisamente” sbarcato sui giornali. In campo il meglio della retorica nazionale, con in testa chi sostiene che la vita di un ragazzo valga meno di una bandiera. Leggi tutti i comunicati e le informazioni sulla giornata.
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