Moratti puntualmente rettificata


Un commento da Staffetta sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, su migranti e delinquenza.

11 maggio 2010 - 17:34

«I clandestini che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono»:
lo ha affermato il sindaco di Milano Letizia Moratti, durante un convegno
all´Università Cattolica di Milano dedicato all´immigrazione. La falsa
generalizzazione ha provocato un ampio brusio di disapprovazione fra il
pubblico.

«I POLITICI che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono»:
questo enunciato descrive invece assai più esattamente la realtà dei fatti.
Anzi, non è certo difficile immaginare che questi paraventi di continue
campagne d´odio «securitario» e xenofobo servano a mascherare il tran tran
prosaico degli affari, degli appalti truccati e dell´appropriazione
illecita della ricchezza sociale.

Intanto, ieri a Massa alcuni militanti di Forza Nuova hanno urlato a un
gruppo di femministe che contestavano il convegno dei neofascisti
sull´aborto e la presenza di Roberto Fiore in città: «Stupratele che tanto
abortiscono» (vedi qui).

Qualche anno fa a Lucca una ragazza lesbica è stata picchiata e violentata
«per punizione», in quanto lesbica, da un gruppo di neofascisti di Forza
Nuova. Lividi, trauma cranico, un dente in meno.

«I FASCISTI, che abbiano o meno un lavoro regolare, normalmente
delinquono». Anche questo enunciato approssima meglio la realtà dei fatti.

«Gli IMPRENDITORI, che abbiano o meno un lavoro regolare, normalmente
delinquono».

«I MANAGER, che abbiano o meno un lavoro regolare, normalmente
delinquono».

Eccetera.

(da Staffetta, il blog del Nodo Sociale Antifascista di Bologna)

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