Minaccia di sgombero alla tendopoli


Comunicato di Asia e Bpc: “Chiamiamo tutta le cittadinanza e le forze sociali, politiche e sindacali a portare la propria solidarietà”.

26 aprile 2010 - 14:36

La tendopoli degli inquilini resistenti è al 20° giorno. Come più volte ribadito gli inquilini che dormono in tenda sono solo una rappresentanza, rispetto al numero di inquilini in emergenza abitativa. Nell’ultima settimana abbiamo deciso di fare turnare le persone, per non ricoprire piazza Liber Paradisus.

L’occupazione dello strabile sfitto, di ieri 25 aprile, è un esempio di riappropriazione della cosa pubblica, tuttavia siamo consapevoli che non risolve neppure il problema degli stessi inquilini resistenti. Oggi siamo stati minacciati di sgombero, alla tendopoli di Liber Paradisus, parlandoci apertamente di uno sgombero che dovrebbe essere imminente, è questa la risposta al dialogo delle istituzioni locali e regionali sono queste le loro soluzioni all’emergenza abitativa? Considerare la precarietà sociale e l’emergenza abitativa come un problema di ordine pubblico.Nessuno credeva che si potesse allestire una tendopoli sotto il Comune, cosi come nessuno pensava che anche gli inquilini praticassero forme di resistenza per così tanti giorni.

I nostri punti sono semplici: blocco degli sfratti, più case popolari, requisizioni delle case sfitte private, soluzioni che rilancino gli interessi pubblici a scapito degli interessi privati e speculativi.
La tendopoli continua e va difesa! Chiamiamo tutta le cittadinanza e le forze sociali, politiche e sindacali a portare la propria solidarietà alla tendopoli di piazza Liber Paradisus.

Associazione Inquilini e Assegnatari (ASIA-RdB)
BolognaPrendeCasa

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