In piazza contro Monti e austerity: cariche e cortei selvaggi [diretta + foto]


Centri sociali, collettivi, e numerose altre realtà cittadine contestano la presenza del premier Mario Monti, in città per il festival di Repubblica. Violata la zona rossa e la Polizia carica, poi cortei selvaggi.

16 giugno 2012 - 15:01

> Nuove foto dai nostri fotoreporter in piazza

> Ore 18,40 – La manifestazione #sMontiamoLaCrisi termina in piazza Re Enzo, sotto la grande “R” installata per il festival di Repubblica. “La città che vive e non si arrende ha dato il suo caloroso e rumoroso benvenuto a Monti- è il commento conclusivo di uno degli ‘insolventi’ scesi oggi in piazza- e la risposta, ancora una volta, è stata quella dei manganelli. Centinaia di studenti, precari e migranti non si sono fatti intimidire e hanno violato la zona rossa con un corteo selvaggio, per dimostrare che la vera repubblica delle idee è quella che vive nelle strade e non quella che oggi si è rinchiusa nell’Arena del Sole, sfruttando il palcoscenico offerto da un giornale come Repubblica che fin da subito ha sponsorizzato il governo Monti. Dentro hanno continuato a parlare di austerity,  fuori abbiamo reclamato reddito per tutte e tutti. Avevamo detto che non ci interessava andare a parlare con Monti, abbiamo scelto di attraversare le strade della città per far sentire la nostra voce ed è quelle strade che continueremo a rendere vive”.

> Le foto della conclusione del corteo sotto la “R”:

> Ore 18,13 – I manifestanti #sMontiamoLaCrisi apprendono che Monti ha lasciato l’Arena del Sole e decidono di dirigersi verso piazza Nettuno.

> Ore 18,00 – La manifestazione #sMontiamoLaCrisi imbocca di nuovo in via Indipendenza verso l’incrocio con via Irnerio, per riprendere il cacerolazo nei pressi dell’Arena del Sole.

> Ore 17,35 – Il corteo #sMontiamoLaCrisi si dirige verso la stazione percorrendo viale Masini, ma la Polizia blocca il percorso con agenti in tenuta antisommossa e blindati collocati all’incrocio con il ponte di via Matteotti. Dal megafono uno studente del Coordinamento collettivi antagonisti delle scuole superiori: “Non chiediamo il futuro, ci prendiamo il presente! Non vogliamo speranza, vogliamo il denaro!”. Intanto la manifestazione #sMontiamolo è tornata in piazza Nettuno: “Violata la zona rossa. Loro la’ nel deserto- scrivono i manifestanti su Twitter- noi qui a riprenderci la vita e il futuro”.

> Foto del corteo selvaggio e dei blocchi su via Righi e viale Masini:


.
> Ore 17,10
– I manifestanti della campagna #sMontiamoLaCrisi lasciano via Righi e percorrono via Capo di Lucca, via Irnerio e via Borgo di San Pietro puntando verso viali di circonvallazione.

> Ore 16,55 –  Il corteo di #sMontiamolo sanziona con il lancio di palloncini di vernice rossa la Deutsche Bank di via Marconi.

> Ore 16,54 – Il corteo #sMontiamoLaCrisi riparte muovendosi in direzione opposta su via Righi.

> Ore 16,45 – Lancio di oggetti dal corteo #sMontiamoLaCrisi, la Polizia avanza e partono spintoni verso musicisti e altre persone che si trovano tra gli agenti e le prime file del corteo.

> Ore 16,33 – Anche il corteo #sMontiamolo, dopo le cariche, indietreggia e ricomincia a sfilare all’interno della zona rossa imboccando via Galliera, via San Giorgio e via Nazario Sauro.

> Ore 16,20 – Il corteo spontaneo nato dal cacerolazo di #sMontiamoLaCrisi ha imboccato via Righi e si dirige di nuovo verso la zona rossa. In fondo alla strada si vedono i cordoni della Polizia.

> Ore 16, 14 – Cariche anche sul corteo #sMontiamolo con Tpo e Sadir, che si è avvicinato ai cordoni di Polizia proteggendosi con caschi e alcuni pannelli.

> Ore 16,12 – Dopo i due contatti con gli agenti, i manifestanti di #sMontiamoLaCrisi si muovono in corteo verso via Irnerio.

> Ore 16,04 – Nuovo breve contatto: ancora manganellate e lancio di ortaggi e petardi. I manifestanti indietreggiano di qualche mentro e riprende il fronteggiamento.

> Due foto dei contatti con la Polizia:

.
.
> Ore 15,53
– Contatto tra i manifestanti partiti da via Irnerio e le forze dell’ordine: breve carica e lancio di ortaggi in risposta.

> Foto subito prima del contatto:

.
> Ore 15,30
– I manifestanti che stanno dando vita al cacerolazo in via Indipendenza cominciano lentamente ad avanzare verso l’Arena del Sole avvicinandosi ai cordoni delle forze dell’ordine. Anche il corteo di Tpo e Sadir, si comunica via Twitter, si muove verso la zona rossa.

> Ore 15 – E’ iniziata la giornata di contestazioni in occasione della presenza in città del premier Mario Monti, atteso all’Arena del Sole per partecipare ad un evento organizzato nell’ambito del festival di Repubblica. Il cacerolazo convocato dalla campagna #sMontiamoLaCrisi si sta radunando all’incrocio tra via Irnerio e via Indipendenza, quindi un passo dentro la zona rossa creata dalla Questura per cercare di limitare la protesta. Cua, Cas e Crash espongono lo striscione “Fuck austerity”, mentre gli insolventi hanno scelto “Goldman sucks”. I nostri inviati ci informano che via Irnerio è percorribile mentre via dei Mille è bloccata all’incrocio con via Galliera. Su via Indipendenza, invece, le forze dell’ordine sono schierate tra l’incrocio con via Irnerio e  l’Arena del Sole, ad una cinquantina di metri dai manifestanti. Tpo e Sadir, intanto, comunicano via Twitter di aver raggiunto piazza Nettuno con un corteo selvaggio partito dal centro sociale di via Casarini: in piazza anche realtà provenienti dal resto della regione, dal nord-est, dalle Marche e da Milano. La pesantissima militarizzazione della zona era evidente già da stamattina: mentre a mezzogiorno diversi ambulanti della Piazzola erano costretti a smontare le proprie bancarelle, sul posto si contavano già una trentina tra blindati e volanti con gli agenti pronti a transennare l’area.

> Le prime foto dal cacerolazo:
.

.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati