Imola, “lavoratori migranti in semi schiavitù”


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15 luglio 2010 - 20:23

Con un blitz in Consiglio comunale Usb denuncia come si lavora all’interno di una società del gruppo Hera: “La differenziazione dei rifiuti con lavoratori ricattati in semi schiavitù”. Il sindacato di base ottiene un incontro con Giunta  e azienda ed annuncia di aver segnalato il caso a magistrati e ministero del Lavoro. Sulla vicenda intervengono anche la Campagna per un’altra (H)era e il Coordinamento Migranti di Castel Maggiore.

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