inCassati! / Hotel Carlton, altra vittoria in tribunale per i lavoratori


I giudici hanno respinto il ricorso della direzione contro l’ordinanza che ordina il reintegro di 24 dipendenti, licenziati dopo aver respinto il pessimo accordo promosso da Cgil e Cisl. L’Rdb: “Evidente l’illegittimità del licenziamento”.

26 marzo 2010 - 13:51

Altra vittoria per i lavoratori dell’hotel Royal Carlton di Bologna. Dopo che il tribunale del lavoro aveva ordinato alla “Emiliana grandi alberghi” di riassumerli (e di pagare le spese del contenzioso legale: 2.500 euro), ora i giudici hanno respinto il reclamo della Ega contro l’ordinanza del 19 marzo scorso che imponeva la reintegrazione dei 24 dipendenti al loro posto.

Queste persone erano state licenziate all’inizio di novembre, dopo aver bocciato un accordo sindacale (promosso da Cgil e Cisl) per l’esternalizzazione delle loro mansioni; scelsero cioe’ di non dimettersi volontariamente dal loro impiego per poi essere riassorbiti da un’agenzia che fa capo a Manutencoop e che li avrebbe impiegati ancora al Carlton.

L’Rdb, che dall’inizio della vicenda è al fianco di questi lavoratori, commenta: “E’ evidente l’illegittimita’ del licenziamento collettivo, ci auguriamo che di fronte a questo risultato la direzione di Ega abbandoni l’atteggiamento di chiusura totale al dialogo nei confronti dei lavoratori licenziati e della organizzazione sindacale che maggiormente li rappresenta”.

> Nel giorno della prima iniziativa del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, apriamo con questo articolo la rubrica che da oggi in avanti raccoglierà esperierenze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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