G8-2001, De Gennaro e Mortola assolti in Cassazione


L’ex capo della polizia e l’ex capo della digos genovese erano stati condannati in appello con riferimento all’accusa di aver istigato alla falsa testimonianza l’ex questore Francesco Colucci

23 novembre 2011 - 13:28

(dal sito di Radio Onda d’Urto)

Contrordine: la gestione cilena del G8 di Genova non è frutto di una precisa scelta politica e poliziesca, fatta anche di omissione e depistaggi, ma è stata una sorta di casualità. A sostenerlo, indirettamente, la Cassazione, che ha annullato senza rinvio la condanna all’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e all’ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola con riferimento all’accusa di aver istigato alla falsa testimonianza l’ex questore Francesco Colucci. Si è concluso così, con una smentita delle conclusioni di colpevolezza cui erano arrivati i magistrati della Corte di Appello di Genova, il primo filone processuale approdato al vaglio della Suprema Corte e nato dalle inchieste successive alle violenze e ia massacri del G8 del 2001.

Le autorità poliziesche cantano ovviamente vittoria. Di diverso parere gli avvocati delle parti civili che si sono battuti per la conferma delle condanna. “Il problema della falsa testimonianza non è irrilevante – ha detto l’avvocato Francesco Romeo, legale di uno dei giovani pestati alla Diaz dagli agenti – perchè incide sul processo per le violenze alla Diaz. E ci sono le prove dirette sia a carico di De Gennaro che di Mortola: intercettazioni, interrogatori, la lettera dello stesso De Gennaro e la testimonianza del questore Andreassi”.

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