Federico Aldrovandi, la Cassazione conferma le condanne ai poliziotti


Con sentenza inappellabile inflitti 3 anni e i 6 mesi ai quattro agenti che uccisero Aldro. Il pg: “Schegge impazzite in preda al delirio”

21 giugno 2012 - 20:30

Alle 19.20 la IV sezione della Corte di Cassazione ha scritto definitivamente la verità giudiziaria sulla morte del diciottenne Federico Aldrovandi. Furono Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, agenti della Questura di Ferrara, a uccidere il giovane, inferendo su di lui dopo averlo reso inerme fino a causargli un arresto cardiaco e la morte. Del tutto ininfluente l’assunzione di piccole quantità di stupefacenti, da parte del ragazzo, nelle ore precedenti il fermo di polizia, la notte tra il 24 e il 25 settembre 2005.

La Suprema Corte ha respinto il ricorso degli imputati, confermando le pene a 3 anni e 6 mesi inflitte nei precedenti gradi di giudizio. Pene che gli agenti non sconteranno, essendo coperte da indulto.

Molto dura la requistoria del Pg, che in questi termini ha descritto la condotta degli imputati: “Agendo come schegge impazzite, in una sorta di delirio anziché come responsabili rappresentanti delle forze dell’ordine, gli agenti ritennero di trovarsi davanti a un mostro dalla forza smisurata che aveva solo tirato un calcio a vuoto, e lo hanno immobilizzato, percosso fino a farlo ricoprire di ematomi.”

“Si voleva fare passare la tesi che Federico Aldrovandi fosse morto in conseguenza dell’assunzione di stupefacenti. E invece -ha sottolineato il giudice- la morte è derivata proprio dal trauma del torace chiuso. Aldrovandi è stato percosso e su di lui sono state esercitate anomale pressioni sultorace, provocandone la morte”

“E’ un’aria di giustizia che vorrei si respirasse in tutti i tribunali del Paese” ha commentato il padre Lino “penso soprattutto a quelli che devono decidere dei casi di Stefano Cucchi, Giuseppe Uva e Michele Ferulli, con i loro familiari ci sentiamo ormai tutti uniti da uno stesso dolore e dalla stessa ricerca di giustizia”.

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