“Fascisti? Su Marte! – Se non Marte, Giove”


Pubblichiamo il comunicato di Bartleby sull’incontro organizzato dalla formazione neofascista nella Sala del Baraccano sabato 26 febbraio.

21 febbraio 2011 - 16:03

Due settimane fa, abbiamo scritto e fatto circolare un appello dal titolo “Fascisti? Su Marte!” che denunciava l’incompatibilità di una sede di una formazione neo-fascista col tessuto metropolitano di Bologna. La sede, grazie all’adesione al nostro appello di tantissime realtà cittadine e di tanti commercianti del quartiere, non è mai stata inaugurata. Tuttavia apprendiamo dai giornali che per questo sabato Casa Pound ha organizzato un incontro in una sede comunale del quartiere Santo Stefano. A sostenere l’incontro ci sarà Michele Facci, consigliere comunale PDL che si presta come sponda politica e istituzionale ad una formazione neo-fascista.

Non è la prima volta che cercano di utilizzare spazi del comune per le proprie iniziative e non è la prima volta che il tessuto cittadino ha fatto in modo che questo non accadesse, smascherando fino in fondo chi sono questi “fascisti del terzo millennio”.

Non pensiamo sia necessario ribadire chi sia Casa Pound e cosa abbia fatto in giro per l’Italia. Basta riguardare i filmati in cui dei quindicenni vengono presi a cinghiate in Piazza Navona pochi anni fa. Proprio per questo ci stupisce e ci fa arrabbiare il fatto che gli sia stata affidata una sala Comunale.

Diverse realtà già due settimane fa si sono espresse e hanno aderito all’iniziativa e alla campagna. Anche il quartiere ha preso parola. Pensiamo che questa presa di parola non si possa fermare qui. Come non vogliamo che abbiano una sede a Bologna, tanto meno accettiamo che possano organizzare incontri pubblici nelle sedi comunali!

Forse parlando di Marte siamo stati troppo moderati, forse dovevamo parlare di Giove. Non è neanche rosso, colore che potrebbe turbare il loro amor proprio. Inoltre è un pochino più grandicello. In effetti forse è più adatto a contenere manie di grandezza.

Chiediamo a tutte le persone e i gruppi che hanno aderito alla campagna contro l’apertura di CasaPound in via Guerrazzi di prendere parola pubblicamente per evitare lo svolgimento di questo incontro. Pensiamo che a chi si dichiara fascista non si possa lasciare nessuno spazio di discussione.

Certi che ancora una volta il tessuto vivo e antifascista di questa città sappia dire con una sola voce: Fascisti? Su marte!

Bartlebly

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati