Egitto / Agli arresti Mubarak e figli


Quindici giorni di custodia cautelare decisa dalla Procura generale egiziana, per l’ex raìs e i suoi figli, Alaa e Gamal. Nell’ambito delle indagini per corruzione e abuso di potere. Ieri sgomberata Piazza Tahrir

13 aprile 2011 - 15:47

> Leggi anche su Infoaut: Sgomberata Piazza Tahrir

Il Cairo, 13 Aprile 2011, Nena News – Custodia cautelare per 15 giorni: così ha decretato la Procura generale in Egitto, in merito agli uomini della famiglia Mubarak, nell’ambito dell’inchiesta per corruzione e appropriazione indebita di fondi pubblici. Così sia l’ex raìs che i suoi figli, l’uomo d’affari Alaa, e Gamal, che avrebbe dovuto essere il suo erede, sono stati prelevati dalla residenza di famiglia di Sharm el Sheikh, da dove sono rifugiati dall’11 febbraio, data della caduta del regime di Mubarak.

Da ieri ricoverato in un ospedale di Sharm, in seguito ad un attacco di cuore avuto proprio durante l’interrogatorio, il raìs ottantaduenne avrebbe avuto oggi una seconda crisi cardiaca; conseguenze che, che insieme all’età avanzata, fanno temere alla folla di Piazza Tahrir, possa sottrarsi ad un processo. I due figli sono stati trasferiti nel centro detentivo di Tora (al Cairo): ironia della sorte, propria nella stessa prigione dove in trenta anni di corruzione e repressione sono stati detenuti attivisti, giornalisti, blogger e oppositori del regime.

Quello che i manifestanti chiedono, in questa fase di difficile transizione, e che hanno ribadito anche radunandosi in 2000 di fronte all’ospedale dove il raìs è ricoverato, è che la famiglia Mubarak paghi: per corruzione, appropriazione indebita e abuso di potere. Sdegnati dalle ennesime bugie dell’ex- Presidente che domenica, davanti alle telecamere di al Arabiya, si è difeso dall’accusa di aver accumulato immense ricchezze nei suoi trent’anni al potere, rompendo un silenzio di basso profilo che durava da due mesi.

Difficile è però quantificare a quanto ammontino le ricchezze dell’ex Presidente e in che modo siano state ottenute. La stima del patrimonio, varia infatti dagli 1 ai 70 miliardi di dollari; cifra però che secondo l’intelligence USA non supererebbe i 5 miliardi. Le forze dell’opposizione hanno sempre sostenuto che tali ricchezze provengano dall’acquisto di proprietà, spesso ampie porzioni di terra non edificata, prossime ai centri urbani, poi riconvertite in proprietà con alto valore di mercato. Nena News

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