Di nuovo in piazza per l’acqua bene comune


Mercoledì 13 giugno’012 dalle 18 intorno al Nettuno una “Piazza dei beni comuni” promossa dal Coordinamento Acqua Bene Comune di Bologna, ad un anno dalla vittoria referendaria.

11 giugno 2012 - 14:52

RISPETTARE IL VOTO E LA DEMOCRAZIA!

DIFENDERE L’ACQUA E I BENI COMUNI!

13 Giugno 2011:

La grande coalizione sociale che aveva portato alla raccolta di 1.400.000 firme per ogni referendum ottiene una straordinaria vittoria. La maggioranza assoluta dei cittadini e delle cittadine vota SI ai quesiti referendari che dicono fuori il mercato dall’acqua (quesito nr.1 ) e via i profitti dall’acqua (quesito nr. 2).

Per la prima volta – dopo decenni – era evidente che grande parte del nostro paese non credeva più alle favole del liberismo, del mercato come unico valore, della cancellazione dei diritti e dei Beni Comuni.

13 Giugno 2012:

Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria i Governi, gli AATO e i gestori (HERA a Bologna) si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell´acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori.

Le politiche d’austerità ridimensionano il ruolo dell’intervento pubblico per poi alimentare l’idea che la crescita sia possibile solo attraverso investimenti privati, che in realtà si appropriano dei servizi e devastano il territorio.

E’ in atto il tentativo di imporre definitivamente il dominio delle “esigenze dei mercati” sulla democrazia, ovvero il diritto di tutte e di tutti a decidere collettivamente sul proprio presente e futuro.

A Bologna Hera dichiara (e i Sindaci approvano) che il profitto sulle bollette È stato eliminato e sostituito con la voce “oneri finanziari”.

E’ solo una farsa: si fa rientrare dalla finestra, quello che i referendum avevano fatto uscire dalla porta.

Contro questa scelta scellerata abbiamo fatto ricorso al TAR e lanciato la Campagna di Obbedienza Civile non pagando il profitto del gestore in bolletta.

Ma c’è chi non china la testa:

Le donne e gli uomini che nella propria quotidianità ed in ogni territorio lottano per la riappropriazione sociale e la tutela dell´acqua e dei beni comuni, per un welfare universale e servizi pubblici di qualità, per la dignità del lavoro e la fine della precarietà, per il diritto alla salute e all´abitare, per l´istruzione, la formazione e la conoscenza, per la trasformazione ecologica della produzione.

Le donne e gli uomini che, come nel resto d’Europa, pensano che i beni comuni siano fondamento di un nuovo modello produttivo e sociale.

Le donne e gli uomini che dentro la propria esperienza individuale e collettiva rivendicano una nuova democrazia partecipativa, dentro la quale tutte e tutti possano contribuire direttamente a costruire un diverso futuro per la presente e le future generazioni.

Con la consapevolezza di chi sa che il futuro è solo nelle proprie mani.

Ad un anno di distanza torniamo in piazza!

Il 13 GIUGNO in PIAZZA NETTUNO dalle ore 18

LA PIAZZA DEI BENI COMUNI

“FACCIAMOGLI LA FESTA!”

Comitato Acqua Bene Comune di Bologna e Provincia

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