Personale ATA “fortemente penalizzato” da “scelta scorretta” di non chiudere gli istituiti nonostante la sospensione delle lezioni. Pubblichiamo il comunicato del sindacato di base
Il sindacato di base: a causa del appalto “vergognoso” del Comune, le ore perse a causa di eventi climatici non potranno essere nè pagate nè recuperate.
#OccupyUnibo trova cordoni della polizia in ogni via d’accesso a S.Lucia. Alcuni manifestanti feriti in una carica delle fdo in v.dei Poeti, poi blocchi sui viali. Tpo e Sadir, intanto, in presidio con sacchi della spazzatura.
Comunicato della rete TimeOut sui gravi episodi di intimidazione che nei giorni scorsi si sono verificati prima a Roma e poi a Brescia: “Questa è la gestione della crisi ai tempi dei governi tecnici”.
Perquisizioni a casa di numerosi attivisti, tra i quali tre studenti delle superiori. Pochi giorni prima, a Roma, altro grave episodio di intimidazione tra leggi speciali e poliziotti con le armi in pugno.
Il Giudice del lavoro respinge la richiesta di assunzione ma condanna il Ministero a risarcire 31 insegnanti perchè, in quanto precari, non hanno goduto della progressione degli stipendi e della copertura economica a luglio ed agosto.
Studenti di diverse scuole al presidio “itinerante” promosso da OccupySabin per manifestare contro le intimidazioni dei presidi e delle forze dell’ordine. Terminata l’occupazione del Copernico e sospesa la cancellata, intanto, lunedì flash mob.
Oggi contestazione degli educatori nel corso di un convegno in Provincia. Pubblichiamo i comunicati di Usb e del Coordinamento operatori sociali.
Continua l’occupazione, nonostante il tentativo messo in atto stamattina da alcuni professori e studenti. Domani alle 9 nuovo corteo verso la Provincia. Mercoledì, invece, presidio itinerante di OccupySabin contro le intimidazioni di presidi e forze dell’ordine.
Gli agenti, chiamati dalla preside, sono entrati all’interno della scuola e chiedono a tutti gli studenti di mostrare i documenti.
Prosegue la mobilitazione degli studenti del liceo di via Garavaglia contro i progetti della Provincia. Aperto il tavolo di confronto, “il piano complessivo della Provincia rimane ai nostri occhi intatto”.
Il Collettivo Autonomo Studentesco risponde a diversi dirigenti scolastici che in questi giorni hanno minacciato sanzioni disciplinari verso gli studenti protagonisti delle occupazioni