Protesta dei precari durante le nomine dei supplenti e delibera contro la riforma dal collegio docenti del Copernico. Venerdì 10 settembre’010 annunciato l’arrivo del ministro a Bologna, per la festa del Pdl.
Il Coordinamento precari della scuola di Bologna denuncia la confusione nelle operazioni di attribuzione delle nomine ai supplenti, tra errori e tentativi di assegnare cattedre oltre l’orario stabilito dal contratto
Espulsione dei precari, classi e materie scoperte, cattedre soppresse. Questo il risultato della riforma delle superiori voluta dal ministro Gelmini
Comunicato del Coordinamento precari della scuola di Bologna: “Dobbiamo scendere nuovamente insieme nelle piazze e soprattutto dobbiamo portare la nostra protesta dentro le scuole”.
Ricorso contro l’Usp, che ha spostato insegnanti dalle scuole con il tempo pieno storico per coprire i posti di inglese in altri istituti. E tre presidi: “Non apriamo”. Appello ai docenti per non accettare ore eccedenti.
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Palazzo D’Accursio ha deciso di dividere in due “step” i contratti delle precarie di nidi e materne. I contratti scadranno il 20 dicembre, poi dovranno essere rinnovati fino a giugno. Risorse permettendo, però.
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E’ l’effetto dei minori trasferimenti di risorse decisi dal Governo. Il commissario Cancellieri si prepara a colmare il buco affilando le forbici.
“Preoccupazione altissima” in vista del nuovo anno scolastico. L’Osservatorio permanente del Coordinamento precari non va in vacanza: appuntamento giovedì 12 agosto’010 dalle 15 in via de’ Castagnoli.
«Immorale accettare di fare straordinari quando migliaia di colleghi precari saranno disoccupati». I sindacati del settore con il Coordinamento Precari nel chiedere a docenti e personale di non tappare le voragini aperte dalle politiche della Gelmini
Nessun rinnovo contrattuale per le educatrici dei nidi che il prossimo anno si troveranno senza lavoro. Per il Commissario infatti, come sottolinea il comunicato dell’RdB, la tutela dei posto non vale la ripulitura di un muro.
Il commissario Cancellieri ha deciso di prorogare per un anno la convenzione con le scuole d’infanzia paritarie, spendendo un milione e 55.000 euro.
“Il castello di carta o meglio di carte con le quali è stato portato avanti il riordino delle scuole superiori attraverso circolari illegittime è crollato miseramente”.
In oltre un centinaio rischiano il posto. Delegazione all’incontro tra amministrazione e sindacati. Fabiani (Rdb): “Siamo molto arrabbiate, temiamo che si vogliano ridurre i servizi educativi e scolastici”
A seguito degli attacchi del Pdl, il Coordinamento scrive a Provincia, Comune e Regione a difesa dello spazio autogestito di via Paolo Fabbri 110