Rinviato a causa del maltempo l’appuntamento previsto per domani a Bartleby per costruire l’appuntamento transnazionale dei movimenti contro austerity, precarietà e debito previsto a Milano il 31 marzo e 1 aprile.
Sulla base di una legge approvata in Regione, la sanzione minima per chi viene “pizzicato” senza biglietto sale da 48 a 60 euro.
L’esperienza più avanzata del movimento statunitense lancia lo sciopero generale per il Primo maggio. Un sasso nello stagno del sindacato Usa
Il centro disseminato di tagliandi rossi: “La libreria Coop Ambasciatori festeggia la visita del presidente della Repubblica offrendo uno sconto del 50%…” Ma è una beffa degli insolventi.
Niente più sedi nè attrezzature per sostenere le battaglie del Comitato. Motivo? Il lancio di monetine, lo scorso dicembre, per contestare l’aumento delle tariffe. Prosegue intanto la preparazione della campagna di autoriduzione delle bollette.
Iniziativa del comitato “No Debito” in vista dello sciopero generale di venerdì 27 gennaio’012, promosso da Usb, Unicobas-Cib, Slai Cobas, SI Cobas, Usi e Orsa.
Iniziativa di comunicazione firmata da #OccupyBologna, con manifesti e scritte sui muri, in vista dell’arrivo a Bologna del presidente della Repubblica.
Il collettivo universitario e il centro sociale di via Casarini: “Siamo disposti ad organizzare una festa di laurea al presidente”. Appuntamento lunedì 30 gennaio 2012 ore 11 in via Cartolerie angolo Castiglione
Lunedì 30 gennaio ore 10. Stanotte denunciati tre attivisti mentre scrivevano “Contestiamo Napolitano” su un muro di Strada Maggiore. E su yootube spunta un’ironica rivisitazione del messaggio di fine anno
Il paese, sull’orlo del default, perde la fiducia nei sindacati riformisti. Si ritrovano autonomamente in piazza 15mila tra operai, giornalisti, lavoratori che autogestiscono librerie, tecnici dell’azienda elettrica che rifiutano il distacco degli utenti insolventi
L’ultima manovra finanziaria del Governo Monti prevede la fusione tra Inps e Indpad, la cassa del pubblico impiego. Ma l’Inps non ha mai riconosciuto pensioni alle vittime di strage.
Ripubblichiamo dal sito di Uninomade 2.0 l’intervista agli economisti Andrea Fumagalli, Christian Marazzi e Carlo Vercellone.