#OccupyUnibo trova cordoni della polizia in ogni via d’accesso a S.Lucia. Alcuni manifestanti feriti in una carica delle fdo in v.dei Poeti, poi blocchi sui viali. Tpo e Sadir, intanto, in presidio con sacchi della spazzatura.
Un tunisino di 29 anni ha colpito con un pugno l’ufficiale giudiziario, una donna di 42 anni. E’ successo due giorni fa a Bazzano.
Raso al suolo l’accampamento dove da tempo si rifugiavano molti senza dimora. Diciassette denunciati per invasione di terreni.
Nuovo numero di “Senza chiedere il permesso”, dal Coordinamento migranti di Bologna e provincia: “I migranti pagano la manovra come tutti, ma si chiede loro qualcosa di più come se la loro povertà fosse più accettabile”.
Denunciati otto cittadini rumeni e un nordafricano che da alcuni giorni si erano stabiliti in un passaggio pedonale tra i giardini e il centro commerciale di via Marco Polo, al Navile
Incendio doloso. Trovate invettive scritte a pennarello nei confronti della titolare tunisina.
A fuggire, la scorsa notte, un giovane tunisino. Altri migranti sono stati fermati dalle forze dell’ordine.
Due giorni fa era stato trovato in un frutteto nei pressi di Imola. L’autopsia ha scoperto un’alta concentrazione di monossido di carbonio nel sangue.
Sabato notte il pestaggio da parte di un gruppo di giovani, il 74enne ha riportato ferite guaribili in dieci giorni
Il prolungamento della detenzione amministrativa a 18 mesi esaspera gli animi, da venerdì clima incandescente, ci sarebbero feriti.
In piazza Nettuno presidio contro la legge Bossi-Fini, il razzismo e lo sfruttamento dopo i fatti di Firenze. Molti interventi della comunità senegalese e collegamento in diretta con la manifestazione di protesta in corso a Dakar.
La campagna, promossa da GasBo, Campi Aperti e Laboratorio Crash, porterà 800 casse di arance, per “creare una rete di sostegno ai braccianti sfruttati e rafforzare l’alleanza tra lavoratori sfruttati, consumatori critici e piccole realtà contadine”.