Minacciare di “allontanare fisicamente cittadini di etnia rom” è “una violazione della libertà e del diritto”. Intanto si moltiplicano le prese di posizione contro il presidio neofascista.
Forza Nuova dà appuntamento all’Ospedale Maggiore per “allontanare fisicamente” i rom. Gli spazi sociali e i collettivi riuniti in “Bologna Antifascista” e l’Associazione Nazione Rom promuovono un contropresidio antirazzista, sabato 18 maggio’013 alle 12.
Il blocco è durato dalle 6 alle 10.30 di stamattina. Poi lavoratori e solidali in corteo tra i capannoni dell’Interporto.
Il Coordinamento migranti verso lo sciopero della logistica del 15 maggio e l’assemblea del 19 a San Giuliano Milanese: “Sappiamo che ogni risultato, come sempre, dobbiamo conquistarcelo”.
Nel complesso Granarolo colpiti due lavoratori del consorzio Sgb in picchetto davanti ai magazzini della Cooperativa trasporto latte. Uno trasportato al pronto soccorso. Si Cobas: “Di qui non ce ne andiamo”.
Questa mattina, su disposizione della Procura, cacciati via circa venti migranti dalla struttura dell’ex Emergenza Nord Africa. L’amministrazione comunale sarebbe stata all’oscuro.
Il sindacato di base accusa le politiche sociali discriminatorie dell’amministrazione, precisando: “Abbiamo sempre richiesto di non essere impegnati nella repressione”. Anche Merola, intanto, condanna il singolo agente ma assolve la Municipale.
Interviste realizzate da ZicTv, qualche giorno fa, all’ex scuola occupata di via Toscana 136. Martedì 16 aprile’013 “Notte bianca per il diritto all’abitare” in via Zamboni 38.
Il locale è senza corrente da un paio di settimane: un modo, a quanto pare, per disincentivare la presenza dei senza tetto. A Reggio Emilia, intanto, chiuso il dormitorio invernale Villa Rossi: 150 in strada.
Oggi il sindaco è stato interpellato in Consiglio sul caso dell’agente autore dei commenti contro gli “zingarelli”, ma in aula non ha risposto: lo farà tramite comunicazione scritta perchè ci deve “pensare” su.
L’agente è iscritto al sindacato di base, che ieri ha convocato un’assemblea sulla vicenda e definisce “intollerabile” il comportamento del vigile autore di commenti razzisti su Facebook. “O revoca la tessera oppure apriremo una procedura disciplinare”.
Dopo la notizia pubblicata ieri da Zic e ripresa dalla stampa mainstream, il profilo del vigile urbano Giovanni T. non è più visibile da chiunque. Pubblichiamo gli screenshot di quanto segnalato nel nostro articolo.