Il Comitato palestina di Bologna lancia un presidio per martedì 2 marzo, davanti alla Regione, per protestare contro gli scambi commerciali e politici che legano l’Emilia-Romagna con lo stato israeliano. Alle ore 16 in via Aldo Moro.
Ripubblichiamo, tradotto in italiano, un articolo di Ali Abunimah, cofondatore della testata on-line ElectronicIntifada, sulle “nuove” strategie proposte al governo israeliano da parte dell’ennesimo think thank guerrafondaio.
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Gli attivisti del Tpo hanno interrotto il dibattito su energia e ambiente a palazzo Re Enzo contestando la partecipazione di aziende coinvolte nei lavori della Tav in Val Susa e del Dal Molin a Vicenza.
Cinquanta persone fanno irruzione nell’area dove sono in corso i lavori di allargamento della base americana: «Vogliamo salute, sicurezza, storia». Il comunicato stampa del Presidio Permanente
Pubblichiamo una nostra traduzione dell’articolo di Rasmus Bogeskov Larsen per Electronic Intifada. Rasmus Bogeskov Larsen è un giornalista freelance di stanza a Beirut.
Calpestata l’opposizione alla nuova base USA, il cantiere è aperto. Ma il movimento No Dal Molin è ancora attivo, e la notte di capodanno ha sfilato nella città del Palladio
Aggiornamenti dal Cairo dove i manifestanti della Gaza Freedom March sono ancora bloccati. Da Radio Città Aperta.
Nella notte azione di solidarietà del Laboratorio Crash! ai manifestanti della Gaza Freedom March.
Gli attivisti della Fredom March, tra cui anche molti italiani, sono stati bloccati dalla polizia al Cairo. Già nei giorni scorsi l’Egitto si era rifiutato di aprire le frontiere per consentire agli attivisti di raggiungere Gaza. Da Global Project.