Milano / Arresti e denunce per i fatti all’Ex-Cuem

Sette ai domiciliari per danneggiamento, resistenza e travisamento, le accuse sono relative allo sgombero, lo scorso 6 maggio, della libreria occupata alla Statale.

Cie, confermato il licenziamento per lavoratore a progetto

La Prefettura non cambia linea: misure di sostegno al reddito soltanto per i lavoratori subordinati.

Cie, un lavoratore mai pagato e licenziato

Il responsabile della mediazione culturale escluso dal piano di salvataggio della Prefettura nei confronti dei lavoratori. E nel frattempo Oasi si aggiudica la gestione del Cie di Milano.

“Naufraga di un progetto-isola”

Lo sportello migranti del Tpo raccoglie la testimonianza di Maria, rifugiata minacciata di sgombero alla vigilia del World Refugee Day.

Ferrara / Aldro, indagati Giovanardi e il leader del Coisp

Li aveva denunciati la madre di Federico, avrebbero raccontato frottole sulla foto che la donna portò in piazza.

Speciale / Federico Aldrovandi, ucciso dalla polizia senza una ragione

Ferrara, via dell’Ippodromo. All’alba del 25 settembre 2005 muore a seguito di un controllo di polizia Federico Aldrovandi, 18 anni. Dopo due anni di coperture e reticenze, durante i quali le versioni ufficiali sposavano la tesi della morte per overdose e dell’innocenza dei tutori dell’ordine, il 20 ottobre 2007 è iniziato il processo a quattro agenti, a novembre 2008 il “colpo di scena”, agli atti del processo una foto che mostrerebbe inequivocabilmente come causa di morte sia un ematoma cardiaco causato da una pressione sul torace, escludendo ogni altra ipotesi. Su questa immagine è acceso il dibattito, nelle ultime udienze della fase istruttoria, tra i periti chiamati a deporre dai legali dalla famiglia e quelli della difesa. Infine, il 6 luglio 2009, la condanna degli agenti. Il giudice: «Ucciso senza una ragione», imputati condannati a 3 anni e mezzo per eccesso colposo in omicidio colposo. Nel nostro speciale i resoconti di tutte le udienze. Altri agenti condannati nell’ambito del processo-bis, per i depistaggi dei primi giorni di indagine; una poliziotto condannato anche nel processo-ter. Il 9 ottobre 2010 il Viminale risarcisce alla famiglia due milioni di euro. L’10 giugno 2011 si chiude il processo d’appello con la conferma delle condanne. Durissima la requisitoria della pg: “In quattro contro un’inerme, una situazione abnorme”. Gli agenti fanno ricorso in Cassazione che il 21 giugno 2012 rigetta, le condanne sono definitive (ma c’è l’indulto). Pg: “Schegge impazzite in preda al delirio”. A inizio 2013 poliziotti in carcere per scontare i 6 mesi di pena residua, Lino Aldrovandi a Zeroincondotta: “Non voglio nemmeno pensare che non li licenzino”. A marzo 2013 provocazione del Coisp, un sindacatino di polizia che strappa il proprio quarto d’ora di notorietà manifestando sotto le finestre dell’ufficio di Patrizia Moretti. Tutti i nostri articoli dal 2007 a oggi.

Garante dei detenuti, Papillon annuncia il ricorso

L’associazione, dopo la bocciatura del Tar, porterà al Consiglio di Stato il ricorso che contesta la legittimità dell’elezione di Elisabetta Laganà.

Garante dei detenuti, Tar: tutto regolare

Il tribunale amministrativo respinge il ricorso dell’Associazione Papillon contro la nomina di Elisabetta Laganà.

Bolzaneto, l’Italia è il Paese della tortura

La Cassazione conferma l’impianto della sentenza di secondo grado. Assolti i carabinieri, condannati tutti gli altri.

Turchia / Sostanze chimiche negli idranti della Polizia

Lo testimoniano alcune fotografie diffuse da GlobalProject: all’acqua utilizzata per disperdere i manifestanti viene aggiunto un liquido urticante denominato “Jenix”.

Editoriale / Il vigile (presumibilmente) razzista

Secondo la commissione di Palazzo D’Accursio, l’agente segnalato da Zic non è colpevole di atteggiamenti razzisti. Ma perchè, allora, secondo la stessa commissione ha leso l’immagine del Comune?

Speciale / Genova 2001
Le poltrone cambiano, l’ingiustizia resta

Diaz, la prima sentenza è un “amnistia per la polizia”: assolti i vertici. Ma le cose cambiano in appello, condannati alti dirigenti. Nel luglio 2012 la cassazione conferma le condanne. Bolzaneto, 15 condanne e niente tortura, poi in secondo grado interviene la prescrizione. Resta però la responsabilità civile. Dei 25 manifestanti rinviati a giudizio per devastazione e saccheggio, dieci condannati in appello. Il 13 luglio 2012 la cassazione conferma cinque condanne, da 6 ai 14 anni, che diventano esecutive. Gli altri cinque rinviati in appello ma limitatamente alla concessione delle attenuanti.
Il 17 novembre 2007, contro il processo ai manifestanti, si era svolta a Genova, con straordinario successo, una manifestazione nazionale. Di nuovo a Genova, in cinquantamila, nel decennale, il 23 luglio 2011.
Rivelazioni. Falsi documenti. Ammissioni. Intercettazioni. Risarcimenti. E promozioni. Come quella di Gianni De Gennaro al ministero di Amato e poi al commissariato per i rifiuti campani, e quella del suo vice Antonio Manganelli a capo della polizia. Ingiustizia è fatta. Notizie, testimonianze e materiali audiovisivi raccolti negli anni da Zeroincondotta.