Festa antifascista domenica 23 giugno’013 ai Giardini Lunetta Gamberini, nel quartiere Murri dove da due anni ha sede Casapound, con musica, sport popolare, dibattiti, laboratori. Dedicata alla memoria di Clément Méric.
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La vittima è uno studente di Scienze Politiche attivo nel movimento antifascista. Ieri e oggi manifestazioni in tutta la Francia per la messa al bando dei gruppuscoli dell’ultradestra.
Due di loro sono componenti dei “Legittima Offesa”. Nel novembre 2008 aggredirono alcuni ragazzi sotto le Due torri e a uno ruppero setto nasale e mascella. Per loro una condanna a tre anni e quattro mesi.
Ad aprile, dopo un presidio davanti al suo negozio, il proprietario del locale affittato ai neofascisti si era impegnato a rescindere il contratto: visto che Casapound è ancora lì, “a che punto sono le procedure legali?”.
Qualcuno ha tolto tutte le corone apposte lo scorso 25 aprile alle lapidi del Muro della Resistenza di via Marzabotto.
Antifascisti in piazza, oggi pomeriggio, per manifestare contro il sit-in svolto in via Saffi da pochi militanti di Forza Nuova protetti da un enorme schieramento di forze dell’ordine. Bloccati anche i viali.
All’angolo con via dello Scalo. I neofascisti lo annunciano dopo le prescrizioni arrivate dalla Questura, dando appuntamento alle 15.
Domani i neofascisti non manifesteranno davanti al Maggiore ma in un altro luogo dello stesso quartiere, non meglio precisato. La Questura vieta l’area a ridosso dell’ospedale anche alla manifestazione antifascista e antirazzista.
Minacciare di “allontanare fisicamente cittadini di etnia rom” è “una violazione della libertà e del diritto”. Intanto si moltiplicano le prese di posizione contro il presidio neofascista.
Forza Nuova dà appuntamento all’Ospedale Maggiore per “allontanare fisicamente” i rom. Gli spazi sociali e i collettivi riuniti in “Bologna Antifascista” e l’Associazione Nazione Rom promuovono un contropresidio antirazzista, sabato 18 maggio’013 alle 12.
A Milano nel weekend lo sgombero dell’ex Cuem. Il presidio, le cariche della polizia. Poi la rioccupazione. A Napoli presidio in solidarietà: spunta Forza Nuova, ma la polizia carica gli studenti.