Si moltiplicano gli ostacoli per la realizzazione della discussa monorotaia Stazione-Aeroporto e il comitato che da anni si batte contro l’opera annusa la vittoria.
Circa un centinaio di persone hanno manifestato in Bolognina fino all’enorme area demaniale dismessa. Asia: “Le forze dell’ordine hanno impedito di entrare”.
Per cinque ore i manifestanti chiudono l’accesso al terminal delle mega imbarcazioni da crociera che da tempo transitano pericolosamente nella laguna.
Cittadini e attivisti di collettivi e centri sociali manifestano fino alla nuova stazione di Calatrava, inaugurata oggi lungo la Milano-Bologna: “Opera da 80mln mentre si taglia il trasporto pubblico”.
Làbas organizza la trasferta nel capoluogo veneto dove domenica 9 giugno’013 si terrà “una giornata di mobilitazione contro lo scempio” delle mega imbarcazioni da crociera nella laguna.
Il governo ha conferito la struttura alla nuova Società di Gestione del Risparmio, che però non è ancora operativa. E intanto non se ne può fare niente. Asia ribadisce: il 16 giugno corteo e occupazione.
A Istanbul il governo turco vuole radere al suolo un parco per costruirvici un centro commerciale. I cittadini protestano, la polizia interviene: esplode una rivolta di popolo contro Erdogan. L’analisi di un nostro collaboratore.
Molto riuscito lo sciopero, tanti i negozi chiusi in solidarietà alla lotta No Muos. Prosegue la 3 giorni di iniziative, e per agosto è previsto un campeggio di lotta.
Domani si fermeranno tutte le attività lavorative, economiche e commerciali, contro l’impianto di telecomunicazione satellitare che la marina militare sta installando nella sua base di Contrada Ulmo.
Si parla di Staveco, Sani, Masini e prati di Caprara. L’annuncio è arrivato due giorni fa nel corso di un tavolo tecnico svolto a Roma: possibile il comodato d’uso, annuale e rinnovabile.
Dopo i “gravissimi avvenimenti” di giovedì scorso gli occupanti della Caserma Masini spostano nel cuore della zona universitaria l’iniziativa in programma martedì: pranzo sociale e dibattito sulle grandi opere.
Dopo il blitz al demanio il sindacato ottiene un incontro con l’assessore Gabellini e un rappresentante dell’Agenzia. Ma gli attivisti non si fidano e rilanciano.