Arriva la bomba


Palazzo Chigi arma i caccia e si allinea a Francia, Inghilterra e Usa: via libera ai bombardamenti sulla Libia

26 aprile 2011 - 12:25

“L’Italia ha deciso di aumentare la flessibilità operativa dei propri velivoli con azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico, nell’intento di contribuire a proteggere la popolazione civile libica”. Con queste parole Palazzo Chigi arma i Tornado al decollo per la Libia, e gli dà l’ok a bombardare le forze dell’ex-amico Gheddafi, smentendo di fatto le dichiarazioni di astensione di pochi giorni fa. L’apprezzamento della Nato (“Diamo il benvenuto all’annuncio che l’Italia ha deciso di fare un passo in più”) e in particolare di Barack Obama per la telefonata di Silvio Berlusconi che ha cambiato le carte in tavola, non coincide affatto con le reazioni all’interno della stessa maggioranza. La Lega – che evidentemente può ipotizzare di usare le armi sui migranti ma non in guerra – ha già annunciato che il governo dovrà agire senza il suo appoggio.

(dal sito dell’Agenzia Dire)

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