Acqua pubblica, doppio presidio all’Ato e alla Rai


Il Comitato Acqua Bene Comune: rispettare il secondo quesito referendario, per il quale in bolletta non andrebbe contaggiata la “remunerazione del capitale investito”. Intanto nelle assemblee condominiali si inizia a parlare di autoriduzione delle bollette.

21 febbraio 2012 - 16:54

Doppio presidio del Comitato Acqua Bene Comune, dapprima davanti alla sede della neonata Agenzia territoriale Emilia-Romagna per i servizi idrici e dei rifiuti (in Fiera) dove è stata comunque consegnata una lettera che chiede di rispettare l’esito referendario eliminando la “remunerazione del capitale investito” dalle bollette. Poco dopo i manifestanti si sono spostati davanti alla Rai, per chiedere una adeguata copertura informativa sulla campagna di obbedienza civile.

La campagna di “obbedienza civile” è intanto approdata alle riunioni di condominio: in diversi casi sono state  convocate assemblee ad hoc tra condomini per prendere in considerazione l’adesione all’autoriduzione delle bollette. Gli attivisti hanno spiegato come intenderanno aiutare anche dal punto di viste legale i cittadini che vorranno spedire a  Hera e Iren il reclamo per la mancata applicazione del quesito referendario e per procedere al pagamento delle bollette  autoridotte.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati