Opinioni / Italiani brutta gente. I crimini di guerra nei Balcani 1940-1943

Per tutto il dopoguerra insabbiamenti e depistaggi governativi hanno rimosso dalla memoria collettiva gli orrori perpetuati all’estero duratne il ventennio, perpetuando “il mito del bravo italiano, sempre vittima e mai agente di violenza”