Welfare, San Lazzaro: presidio in Piazza Bracci


Venerdì 10 giugno 2011 alle 17.30. L’appello di “Educatrici ed educatori dei servizi integrativi scolastici”, che denunciano tagli al sostegno degli scolari svantaggiati e bambini esclusi dalle materne

09 giugno 2011 - 12:45

> Il comunicato:

e il Comune di San Lazzaro …

… perde pezzi.

Nelle scuole di San lazzaro è sempre stato garantito dal Comune, in merito l’integrazione degli alunni svantaggiati una buona qualità d’intervento educativo con la presenza di educatrici e educatori ; da settembre 2010 si stanno verificando alcuni tagli che vanno ad incidere direttamente sulla qualita del servizio scolastico e sulle lavoratrici, come il non riconoscimento economico della continuità sulla classe quando l’alunna svantaggiato si assenta o le ore di programmazione che sono quelle ore riconosciute per coordinare le varie figure professionali intorno ad un unico progetto educativo per una reale integrazione.

In questi giorni mentre le lavoratrici avanzano richieste di chiarimenti in merito ai responsabili del comune e alla cooperativa sociale che ha in appalto questo servizio si viene a sapere che alcune mamme hanno scritto al comune perché i loro figli sono rimasti fuori dalle liste comunali per l’iscrizione alla scuola materna; si tratta di ben 33 famiglie che non hanno alcuna sicurezza di poter usufruire della scuola materna pubblica, ma solo una vaga promessa verbale dell’assessore competente che tutto al 1 settembre si risolverà perché qualcuno si ritirerà… non si può di certo dire che si crea allarmismo se queste mamme ribadiscono che vorrebbero certezze e non parole!

Il 31 maggio mentre uscivano le graduatorie definitive delle iscrizioni alla scuola materna con i 33 bambini fuori, nel pomeriggio si svolgeva l’ultima festa del centro d’aggregazione giovanile a Ponticella, ultimo spazio ancora aperto come progetto comunale sul territorio, frequentato da almeno 30 adolescenti, chiuso forse per sempre in quanto pare che al Comune di San Lazzaro non interessi più questo servizio! Ma i genitori di questi ragazzi cosa ne pensano?

Quello che ci sembra stia per accadere è un grande impoverimento dell’offerta dei servizi alla persona, con il rischi che oltre alla crisi economica che riguarda tante famiglie ci si debba ritrovare anche senza quei servizi pubblici, fin ora di qualità, che supportano la persona dandogli la possibilità di una qualità di vita migliore a prescindere dal proprio reddito!

Per incontrarci e creare un momento di scambio su quello che accade nel territorio di San Lazzaro ci vediamo

VENERDì 10 GIUGNO 2011 ORE 17.30

IN PIAZZA BRACCI San Lazzaro Di Savena

Educatrici ed educatori dei servizi integrativi scolastici – San Lazzaro

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