“Welcome. Indietro non si torna!”


Le Rete delle scuole di italiano per migranti di Bologna organizza una giornata all’aperto contro il razzismo e per mettere al centro la parola dei migranti. Appuntamento per tutti sabato 5 giugno in Piazza San Francesco.

28 maggio 2010 - 14:43

Lezioni di benvenuto: Welcome. Indietro non si torna!

Laboratori di piazza, racconti e musica

Sabato 5 giugno noi, scuole di italiano per migranti di Bologna, faremo lezione in Piazza San Francesco.

Usciremo dalle aule per ricreare le nostre esperienze quotidiane di condivisione e scambio nello spazio cittadino, aperto e pubblico, da dove vogliamo ripartire per affermare che è possibile e necessario costruire una città mescolata ed includente, che riconosca diritti, libertà e dignità a tutte e tutti, senza distinzione di provenienza e nazionalità.

Vogliamo incontrare passanti e frequentatori della piazza, vecchi e nuovi cittadini per cancellare insieme, attraverso la conoscenza reciproca, il sentimento della paura e del pregiudizio di cui sono responsabili le politiche razziste sull’immigrazione, che indicano nei migranti pericolosi nemici da emarginare, denunciare, espellere e respingere.

Nel silenzio e nell’indifferenza continuano infatti le pratiche dei respingimenti e delle espulsioni, del ricatto e dello sfruttamento, dell’emarginazione e della criminalizzazione. Tutto questo ci riguarda in prima persona e riguarda in pieno anche la vita nelle nostre città. Le esperienze che i migranti vivono in questo paese parlano di noi, le loro storie descrivono la nostra società, una società che respinge chi fugge dalle guerre, che nega i diritti fondamentali ai cosiddetti clandestini ed ai loro figli, che rinchiude nei Cie chi perde il lavoro, che tratta come schiavi i lavoratori stagionali, che disprezza la diversità, autoconvincendosi di esserne superiore.

Di fronte a tutto ciò noi rimettiamo al centro le parole dei migranti, attraverso le quali costruiremo l’Albero delle storie, dei vissuti, dei desideri di ognuno, per ribadire che la società del futuro si costruisce ascoltandosi ed apprendendo gli uni dagli altri, contrariamente a quanto insinuano le retoriche dell’integrazione, che inventano dispositivi per l’assimiliazione ed il controllo come il permesso a punti (Accordo di Integrazione).

In questa tappa verso la giornata mondiale del rifugiato, dedichiamo la lezione in piazza a tutti coloro che sono alla ricerca di una vita migliore, perché fuggono da guerre, miserie, persecuzioni, regimi dittatoriali o per affermare il loro diritto ad auto-determinare le proprie esistenze in maniera libera ed indipendente. Per questo sosteniamo “Welcome. Indietro non si torna”, la campagna lanciata dalle città di Venezia, Ancona, Patrasso ed Igoumenitsa per denunciare i disumani respingimenti che ogni giorno avvengono nei porti dell’Adriatico ai danni di richiedenti asilo spesso minorenni. In un mondo sconvolto dalla crisi e dalle ingiustizie di cui sono responsabili anche i nostri governi, accoglienza e diritto di asilo non possono restare vuoti principi da celebrare (salvo poi smantellarli nella pratica) ma devono divenire percorsi reali che cominciano dai nostri territori per arrivare ai luoghi di frontiera.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare!

Lezioni di benvenuto!

Sabato 5 giugno 2010 dalle ore 16, 30 in Piazza San Francesco Bologna


Rete delle scuole di italiano per migranti

www.retesim.it

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