“Viaggi e miraggi”, Piazza Grande di luglio e agosto è in strada


Il giornale dei senza dimora pubblica un’inchiesta sui viaggi estivi (a partire dalle “vacanze obbligate” delle badanti) e, con l’editoriale di questo numero, torna sulla chiusura del blog “Asfalto”.

17 luglio 2010 - 16:34

Quando mancano i soldi, si tira la cinghia finché si può, ma se non basta, si impegnano i gioielli di famiglia. E si parte da quelli a cui si è meno affezionati. L’Amministrazione comunale di Bologna commissariata denuncia la mancanza di risorse sufficienti a coprire le spese per i servizi sociali e gli effetti cominciano a farsi vedere. Tra i primi destinati al banco dei pegni sembra esserci il Laboratorio “Prova&Riprova” del Centro diurno di via del Porto. Il Laboratorio coinvolge decine di persone nell’apprendimento di tecniche di costruzione di maschere teatrali e nell’alfabetizzazione informatica.  Tra quei computer, inoltre, è nato “Asfalto”, il blog dei senza dimora diventato in pochi anni una voce importante in città. Se alla scadenza del 30 giugno la convenzione con il Comune non dovesse essere rinnovata, come annunciato, verrebbe meno la possibilità per tante persone senza dimora di trascorrere in maniera costruttiva le ore del giorno. Verrebbe meno uno strumento del cosiddetto intervento di riduzione del danno, dedicato a quelle persone che si affacciano ai servizi, che ne rifiutano la logica o che ne sono state escluse per mancanza dei requisiti di accesso. Così come per il vincolo della residenza a Bologna necessaria per usufruire dei servizi sociali, il rischio che corre la città è lo stesso: decine di persone, fortemente disagiate dal punto di vista sociale, sanitario e economico, presenti sul territorio ma prive di ogni rapporto con le istituzioni. Come mai allora si è partiti dai laboratori di via del Porto per fare cassa? Vorremmo una risposta che chiarisca se queste scelte sono frutto di una strategia mirata a eliminare gradualmente i servizi dedicati alle persone ritenute meno adatte a diventare contribuenti e elettori. Sperando che eliminare i servizi voglia dire eliminare anche gli utenti.

E SE NON È questa la strategia vorremmo capire se ce n’è una, se  navighiamo a vista o se sappiamo dove sta andando questa città. La nostra idea è che decisioni come questA sono dannose per la città. E ci sia bisogno, invece, di una decisa sterzata verso la solidarietà sociale e i diritti di cittadinanza dei soggetti più deboli.

Nel giornale, dallo scorso aprile rinnovato nella grafica e nei contenuti, interviste, articoli e racconti a cura delle nuove “firme” di Piazza Grande: il giornalista Lorenzo Guadagnucci, il regista teatrale Paolo Billi, lo scrittore romeno Mihai Mircea Butcovan, l’autista ATC Donato Ungaro.

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IL SOMMARIO

Nell’inchiesta:

– Viaggi e miraggi
Con l’estate cala il bisogno di assistenti familiari, e per le badanti non restano che le “vacanze obbligate”. Alcune cercano un secondo lavoro, molte tornano a casa, seguendo rotte molto diverse da quelle turistiche.

– Burkina-Italia, andata e ritorno
La storia di Cleophas, in bilico fra la terra d’origine e quella d’adozione, è simbolo della condizione in cui vivono tanti migranti.

– Sostenibili anche in vacanza
Regole e destinazioni per viaggiare rispettando l’ambiente.

Nel resto del giornale:

– Quando Bologna era una meta punk di Simone Senarega
L’epica dei viaggi “on the road”, fra treni e autostop, passava anche sotto le Due Torri, regno dei rave e dei technival.

– Non si esce dal dormitorio: “Chi vince gli appalti sia obbligato ad assumere gli homeless”
Giornalismo d’asfalto: a 60 anni, Raffaele, siciliano, a Bologna da 15, si ritrova in strada senza lavoro.E ha una proposta da fare.

– Un eco-lavoro per gli homeless di Vancouver
Nella città canadese i senza casa riescono a guadagnare riciclando. Merito di un’associazione che unisce ambientalismo e disagio sociale.

– Storia di una badante
di Annalisa B. (Medico volontario Associazione Sokos)

– Non parlate al conducente
Il nuovo mondo che viaggia sul bus, di Donato Ungaro (Autista ATC)

– Sei un tipo da strada?
Sapresti sopravvivere se un giorno ti ritrovassi improvvisamente senza casa e senza lavoro? Per scoprire l’homeless che c’è in te, ecco il test dell’estate di Piazza Grande.

– “Il cambiamento parte dalle città”
Il ruolo degli spazi urbani secondo la sociologa olandese Saskia Sassen

– “Una domenica alla Barca” di Simona Vinci
Ogni mese un viaggio alla (ri)scoperta di Bologna con due guide eccellenti: Carlo Lucarelli e Simona Vinci.

– Nomadi: così nasce una finta emergenza
di Lorenzo Guadagnucci (Giornalisti contro il razzismo)

– “Lo stellone del mese di maggio”
Lo scrittore Gianluca Morozzi racconta le ultime partite del Bologna FC

– L’osservatore rumeno
di Mihai Mircea Butcovan (Giornalista della rivista “Internazionale”)

– Se Ai detenuti non resta neanche il teatro
di Paolo Billi (Regista teatrale)

– Gli altri mondiali
Mentre in Sudafrica cala il sipario, partono due eventi che mettono insieme pallone e impegno sociale: sono i Mondiali antirazzisti di Casalecchio di Reno e la Homeless World Cup di Rio de Janeiro

– On the road, gli appuntamenti del mese

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