Val di Susa / Respinto lo sgombero a Chianocchio, i blocchi vanno avanti


Resiste per tutto il giorno il blocco autiostradale a Chianocchio nonostante i tentativi di sgombero delle forze dell’ordine, poi comincia l’assemblea popolare. Stabili le condizioni di Luca Abbà.

28 febbraio 2012 - 20:03

E’ continuato per tutto il giorno il blocco autostradale allo svincolo di Chianocchio nonostante dalle 12 sia iniziato lo sgombero da parte delle  forze dell’ordine con un dispiegamento inaudito uomini, ruspe e idranti. I manifestanti NoTav, riferisce InfoAut, per tre ore hanno resistito con determinazione faccia a faccia con le forze dell’ordine rimanendo seduti per terra, cantando e ballando.  Solo  attorno alle 13:30 Polizia e Carabinieri  sono riusciti ad allontanare i manifestanti dalla carreggiata, ma per poco, un’ora dopo infatti l’autostrade viene nuovamente bloccata e l’intenzione dei NoTav è di andare avanti ad oltranza. E così è stato, alle 18:30 infatti allo svincolo di Chianocchio è iniziata l’assemblea popolare.

In base al bollettino medico diffuso oggi, intanto, vengono definite “stabili” le condizioni di Luca Abbà che ieri, durante lo sgombero della baita Clarea, è rimasto gravemente ferito. Luca è ancora sottoposto a trattamenti medici intensivi.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati