Usb: se passa la manovra, in città chiudono otto asili nido


Sono nidi retti da personale precario, che il Comune di Bologna non ha voluto assumere. Il sindacato di base: “Non escludiamo forme di lotta fuori dalle regole”.

08 giugno 2010 - 20:49

Se passa la manovra del Governo a Bologna “chiuderanno almeno otto asili nido: ce ne sono ben 10 retti dai precari. Il Comune pero’ non ha voluto assumerli”. L’allarme lo lancia Usb annunciando che il sindacato di base non esclude “lo sciopero a oltranza dei dipendenti precari” di Palazzo D’Accursio. La situazione e’ tale che “non escludiamo forme di lotta fuori dalle regole”, avverte Usb.

Oggi intanto, dopo le due assemblee convocate da Usb per il personale dell’amministrazione, e’ stato indetto lo stato di agitazione con richiesta di incontro urgente rivolta al commissario Anna Maria Cancellieri. Nelle assemblee e’ stata approvata all’unanimita’ una mozione in cui si dice che i contenuti della manovra “sono una vera e propria dichiarazione di guerra contro i dipendenti pubblici” accompagnata dagli “annunciati tagli ai bilanci comunali e relative sforbiciate che intervengono su una situazione di gia’ grande sofferenza dei servizi”. I dipendenti hanno aderito anche allo sciopero del pubblico impiego del 14 giugno.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati