“Uomo-sandwich, lavoro non dignitoso”


Riceviamo e pubblichiamo un commento sulla diffusione a Bologna del cosiddetto uomo-sandwich, espediente pubblicitario che in altri Paesi è stato già definito “non dignitoso per gli esseri umani”.

31 ottobre 2009 - 18:22

sCome molti avranno notato per le vie principali di Bologna, in particolar modo presso i principali incroci, da qualche giorno si notano i cosiddetti uomini-sandwich. Tale lavoro consiste nel collocarsi nel bel mezzo del traffico urbano, a rischio della propria incolumità, e pubblicizzare i prodotti di una catena di negozi presente in Bologna collegata alla fiera della elettronica. Le persone che svolgono tale lavoro sono per lo più pakistane .

E’ impressionante vedere come è ridicolizzata la dignità umana in tal senso. In spagna tale attività è stata definita come una pratica non dignitosa per l’essere umano. Lo ha stabilito il Comune di Madrid: il decreto approvato dalla giunta guidata dal sindaco Alberto Ruiz-Gallardón punisce «l’uso di persone come supporti pubblicitari», considerata «infrazione molto grave» con multe da 1.500 a 3mila euro. Ciò accadeva nel 2008.

A Bologna come molti sapranno l’uomo-sandwich è presente da anni nei giorni di venerdi e sabato, di norma per via Indipendenza, ed era diventata una triste icona del sistema capitalistico e dello sfruttamento dell’uomo per fare profitto. La tassa del Comune di Bologna prevista per questa forma meschina di pubblicità, inoltre, è di circa 11 euro contro i circa 50 euro di una forma di pubblicità classica per esempio in vetrina.
Ora si è superato il limite. Vedere queste persone nel bel mezzo del traffico per ore, sottopagate, a rischio della propria incolumità fisica,e psichica è una cosa che non è tollerabile. Occorre segnalare il tutto a chi di dovere perchè anche a Bologna venga vietata tale attività non dignitosa per l’essere umano.

Marco Barone (legale Cobas Bologna)

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati