Università, Dionigi conferma: niente crumiri


Ma torna ad appellarsi ai ricercatori perché tolgano il blocco della didattica, nonostante non ci sia nessuna novità sul ddl Gelmini atteso in aula alla Camera a metà mese

01 ottobre 2010 - 15:34

«Nessun preside mi ha parlato di bandi» per sostituire i ricercatori che
non faranno lezione con docenti a contratto,  ha dichiarato oggi il rettore dell’Alma Mater Ivano Dionigi, completando la marcia indietro sull‘ipotesi-crumiraggio. specificando che ogni facoltà sta valutando autonomamente come fronteggiare il blocco della didattica deciso dai ricercatori.
«Astenersi dalla didattica è nei loro diritti», ha aggiunto, rinnovando l’appello al «senso di responsabilità» dei ricecatori, perché pongano fine alla protesta, nonostante non ci sia alcuna novità riguardo il loro futuro.

La categoria, ricordiamo, è considerata «ad esaurimento» dal ddl Gelmini approvato al Senato a fine luglio e che approderà in aula a Montecitorio a metà mese, con una settimana di ritardo.

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