Unificare le lotte per non pagare la crisi. Sciopero generale del 23 ottobre


Gazebo informativo del Patto di base in Piazza Verdi. I sindacati di basi hanno spiegato le ragioni e le modalità dello sciopero generale del 23 ottobre. Circa trecento persone partiranno da Bologna.

20 ottobre 2009 - 21:09

In attesa della manifestazione nazionale che si terrà a Roma in occasione dello sciopero generale indetto per il 23 ottobre da RdB, CUB, COBAS e SDL, gli stessi sindacati del Patto di Base hanno organizzato oggi in Piazza Verdi un gazebo informativo per spiegare le ragioni e le modalità della protesta che coinvolgerà quasi tutte le categorie di lavoratori. Ultima di una lunga serie d’iniziative svoltesi in queste settimane (volantinaggi, assemblee nei luoghi di lavoro) volte a sensibilizzare, coinvolgere e informare i cittadini bolognesi (si prevede che partiranno circa 300 persone per Roma venerdì sera con gli autobus organizzati dai sindacati) sullo sciopero generale. Sciopero generale che vuole essere una risposta ai licenziamenti di massa degli ultimi mesi, alla crisi pagata sulla pelle dei lavoratori, alle morti sul lavoro, ai tagli alla scuola pubblica, a salari e pensioni che non corrispondono più al costo reale della vita, all’assenza di un reddito minimo garantito a tutti i lavoratori, all’assenza di serie politiche di sviluppo. Uno sciopero generale contro il ritorno delle gabbie salariali, contro lo scudo fiscale, contro l’aumento continuo del numero di sfratti, contro la legge Bossi-Fini e al pacchetto sicurezza, contro le forme di precariato che sempre meno offrono speranze ai giovani (e non solo) di costruirsi un futuro dignitoso. Una lotta in difesa e a sostegno dei diritti e della dignità di tutti i lavoratori.

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