“Una giornata di festa in difesa dell’Iqbal Masih”


Sabato 4 giugno 2011 dalle 17.30. La proprietà ha intimato di lasciare i locali il 30 giugno, ma solo il 6 ottobre ci sarà l’udienza sul ricorso presentato dal circolo. L’Arci: “Porremo la questione alla giunta”

31 maggio 2011 - 18:36

Continua la campagna “Tutti hanno diritto all’Iqbal”, contro lo sfratto del circolo di via della Barca. Sabato l’appuntamento è nel pomeriggio in Piazza Giovanni XXIII e in serata all’Iqbal. In programma anche banchetti pro-referendum e uno spettacolo su Dodi Maracino, fondatore del circolo, “sindaco galeotto” della Barca.

“Dopo 27 anni che paghiamo regolarmente l’affitto e svolgiamo un importante lavoro sociale nel quartiere”, ha spiegato oggi in conferenza stampa Giovanni Grandazzo dell’Iqbal, è arrivata la disdetta del contratto, ma il proprietario “ma non ha mandato nei tempi la raccomandata e per di più l’ha inviata alla persona Iqbal Masih, che non esiste, invece che al legale rappresentante”. Così il contratto “dovrebbe essere rinnovato automaticamente”; per questo il circolo continua a pagare l’affitto

“Ci siamo rivolti ad un avvocato”, aggiunge, ma “il 30 giugno dovremmo andarcene e poi il 6 ottobre ci sarà l’udienza per dirci se abbiamo ragione o torto, e’ assurdo”. E inoltre: “Per 100 metri quadrati ci chiedono 2800 euro al mese”, un canone esagerato che dimostra come ci sia “solo l’intenzione di cacciarci via”.

“Non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare al circolo, lì c’è la nostra storia”, ribadisce Grandazzo annunciando per il 30 giugno una manifestazione pubblica in via della Barca

“Chiediamo al Comune di interessarsi di questo problema – continua – e permettere al nostro circolo di continuare a vivere”. E se per la sede di via della Barca non ci fosse proprio soluzione, “ci faccia occupare uno dei suoi tanti posti che stanno andando in malora e che verranno svenduti all’asta”.

L’Iqbal Masih incassa anche la solidarietà e l’appoggio dell’Arci provinciale, a cui è affiliato. “Siamo al fianco del circolo – ha assicurato Federico Palma, dell’ufficio di presidenza – la nostra non è una solidarietà formale ma deriva dalla condivisione della storia dell’Iqbal Masih e dall’apprezzamento del lavoro che svolge”

Palma ha anche annunciato che i vertici dell’Arci incontreranno presto alcuni assessori della giunta neoinsediata e in quell’occasione porteranno all’attenzione dell’amministrazione anche la questione dell’Iqbal, perché “c’è bisogno di spazi che fungono da luogo di aggregazione, presidio ed avamposto di fronte al disagio e alla marginalità”.

> Il programma della giornata:

Sabato 4 giugno 2011
Piazza Giovanni XXIII, di fronte al “Treno”

Ore 17,30: aperitivo musicale

Ore 18,30:
spettacolo teatrale
“Storia di un sindaco ‘galeotto’ alla Barca”
Vita e parole di Domenico Maracino detto Dodi

Ore 19,30: assemblea informativa sulla situazione dell’Iqbal

Ore 20: cena e musica, al circolo

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